Dal set di Crudelia alla sala operatoria: la lotta di Marley contro un’aritmia cardiaca

Marley, il cane attore Dalmata che ha recitato nel film “Crudelia” prodotto dalla Disney nel 2021, ha affrontato una grave malattia cardiaca che metteva a rischio la sua stessa vita. La sua condizione era caratterizzata da un’aritmia, un’anomalia nel ritmo del battito cardiaco, che richiedeva cure specialistiche.

Fortunatamente, grazie a un intervento chirurgico, a Marley è stato impiantato un pacemaker che ha permesso di correggere il suo problema cardiaco. Un pacemaker è un dispositivo medico che aiuta a regolare il ritmo cardiaco. Nel caso di Marley, è stato necessario eseguire una piccola incisione nel suo collo per accedere alla vena giugulare. Attraverso questa incisione, un sottile filo è stato fatto passare dalla vena al muscolo cardiaco e collegato all’estremità del pacemaker, che è stato successivamente posizionato sotto la pelle. Il pacemaker ha il compito di monitorare l’attività del cuore e intervenire se la frequenza cardiaca scende al di sotto di un livello preimpostato.

Dopo l’intervento, è stato importante che Marley si riprendesse adeguatamente. Anche se i cani si riprendono generalmente rapidamente dall’impianto del pacemaker, è stato necessario limitare le sue attività per alcune settimane. Durante questo periodo, è stato importante controllare frequentemente il funzionamento del pacemaker e i parametri vitali di Marley. È stato inoltre previsto un piano di controlli medici regolari ogni 6-12 mesi per valutare il suo stato di salute a lungo termine.

La storia di Marley è particolarmente interessante perché è passato da un cane abbandonato a una stella del cinema. La sua vita ha subito una svolta quando si è ammalato, ma grazie all’intervento tempestivo e alle cure specialistiche, è stato in grado di superare l’aritmia cardiaca e tornare in piena salute.

In sintesi, Marley, il cane attore protagonista del film “Crudelia”, ha affrontato un grave problema cardiaco che è stato risolto attraverso l’impianto di un pacemaker. Questo dispositivo ha permesso di monitorare e regolare il suo battito cardiaco, garantendo la sua sopravvivenza e il suo recupero. È importante sottolineare che l’impianto di un pacemaker nei cani è una procedura chirurgica minore e che i cani possono riprendersi rapidamente, sebbene sia necessario un periodo di recupero e regolari controlli medici per garantire il loro benessere a lungo termine.

Francesco Antonicelli

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