Animali domestici e termosifoni: i pericoli a cui fare attenzione

L’uso dei sistemi di riscaldamento durante l’inverno può aumentare l’inquinamento domestico, con conseguenze sulla salute degli animali. Scopri come proteggerli.


Caloriferi e aria domestica: un pericolo invisibile

Con l’arrivo dell’inverno, molte abitazioni si affidano ai caloriferi per mantenere una temperatura confortevole. Tuttavia, questa pratica può incrementare l’inquinamento atmosferico interno. Polveri sottili, composti organici volatili (VOC) e altri inquinanti, spesso prodotti dai sistemi di riscaldamento o introdotti da fonti esterne, si accumulano negli ambienti chiusi. Questa situazione può influire negativamente sulla salute degli animali domestici, soprattutto in aree urbane, dove si sommano inquinanti esterni e interni.

Gli animali, trascorrendo la maggior parte del tempo vicino al pavimento, sono esposti in modo particolare a particelle inquinanti più pesanti. Razze come i cani brachicefali o i gatti con problemi respiratori sono più vulnerabili. Tra i sintomi di un’esposizione prolungata figurano tosse persistente, difficoltà respiratorie, irritazioni oculari, perdita di appetito e dermatiti.

L’impatto dei sistemi di riscaldamento e delle stufe

Oltre ai caloriferi, anche camini e stufe a legna rappresentano una fonte di rischio. Questi strumenti possono rilasciare particelle sottili e fumi nocivi, incrementando la concentrazione di sostanze pericolose nell’aria. Inoltre, l’aria secca causata dal riscaldamento aggrava eventuali patologie preesistenti, come asma o bronchite, soprattutto nei periodi di esposizione prolungata.

Inoltre, la polvere sollevata durante l’accensione dei caloriferi contribuisce ulteriormente a irritare le vie respiratorie degli animali. Un ambiente secco e carico di inquinanti può rapidamente diventare dannoso, soprattutto per animali con un sistema immunitario o respiratorio fragile.

Misure per ridurre i rischi domestici

Per proteggere gli animali domestici dall’inquinamento indoor, è fondamentale adottare alcune precauzioni:

  • Ventilare regolarmente gli ambienti, anche nelle giornate più fredde.
  • Utilizzare purificatori d’aria con filtri HEPA per ridurre la concentrazione di polveri sottili.
  • Pulire frequentemente le zone frequentate dagli animali per eliminare allergeni e polveri.
  • Usare umidificatori per contrastare l’aria secca e rendere l’ambiente più respirabile.
  • Evitare detergenti e deodoranti per la casa contenenti sostanze chimiche aggressive, optando per alternative naturali.

Prendendo questi semplici accorgimenti, è possibile migliorare significativamente la qualità dell’aria domestica, garantendo un ambiente sano per i nostri amici a quattro zampe.

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