Lo ritrovano dopo due anni e lontano 2000 chilometri, la storia a lieto fine del gatto Shoto

Dopo due anni di assenza, il gatto Shoto, smarrito nel 2022 in Texas durante un’ondata di freddo, è stato ritrovato a Springfield, Massachusetts.

La scomparsa di Shoto nel gelo del Texas

Nel gennaio 2022, durante una storica ondata di freddo che ha colpito il Texas, il gatto Shoto è scomparso dalla sua abitazione. I suoi proprietari, guidati dalla signora Karla, hanno avviato ricerche frenetiche nella piccola cittadina dove vivevano, distribuendo volantini e contattando rifugi per animali. Nonostante gli sforzi, di Shoto non vi era alcuna traccia. La famiglia ha dovuto, con il tempo, accettare l’idea di aver perso il loro compagno a quattro zampe.

Due anni più tardi, in condizioni fisiche visibilmente provate, Shoto è stato ritrovato a Springfield, in Massachusetts, a oltre 2000 chilometri di distanza dalla sua casa originaria. Il gatto viveva per strada fino a quando un passante, notandolo denutrito, ha deciso di portarlo al rifugio Dakin Humane Society.

Il ritrovamento grazie al microchip

Il personale del rifugio, seguendo la procedura standard, ha verificato la presenza di un microchip nel gatto. Quando il lettore ha confermato l’identità di Shoto, il rifugio ha immediatamente contattato la sua proprietaria. La signora Karla, ricevendo una telefonata proveniente dal Massachusetts, inizialmente pensava si trattasse di telemarketing e quasi non voleva rispondere. Alla fine, però, ha accettato la chiamata, rimanendo incredula quando le è stato detto che il suo amato Shoto era vivo e al sicuro.

Un viaggio per riunire la famiglia

Senza esitazione, Karla si è messa in viaggio per percorrere oltre 2000 chilometri, affrontando 26 ore di guida per raggiungere il rifugio. L’incontro tra Shoto e la sua famiglia è stato emozionante: nonostante i segni della vita da randagio, il gatto ha subito riconosciuto i suoi proprietari. “Non potevamo credere ai nostri occhi”, ha dichiarato Karla. “Eravamo certi di averlo perso per sempre”.

Il personale del Dakin Humane Society ha condiviso la commovente storia sui social media, sottolineando come il microchip sia stato fondamentale per il ritrovamento di Shoto. “Solo lui conosce i dettagli del suo incredibile viaggio”, hanno commentato i volontari. La storia di Shoto rappresenta un forte monito sull’importanza del microchip per gli animali domestici, ricordando che questa tecnologia può fare la differenza nei casi di smarrimento.

Emanuele Larocca

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