Il suo padrone non si arrende e fa bene, Leon ritrovato dopo tre mesi

L’husky da slitta, smarrito durante la storica corsa Iditarod in Alaska, è stato ritrovato sano e salvo a oltre 240 chilometri di distanza dal punto in cui era scomparso.

Ritrovamento dopo mesi di ricerche

Dopo tre mesi di ansia e speranze, Leon, un husky di 3 anni smarrito durante la leggendaria competizione Iditarod Trail Sled Dog Race, è stato finalmente ritrovato. Il cane, sopravvissuto da solo nell’implacabile natura selvaggia dell’Alaska, è stato avvistato nel villaggio di McGrath, situato a circa 240 chilometri dal punto in cui si erano perse le sue tracce. Sebbene molto dimagrito, Leon era in buone condizioni generali.

La corsa Iditarod, che si snoda per circa 1.600 chilometri da Anchorage a Nome, è tra le più dure competizioni di sled dog al mondo. Durante l’ultima edizione, Leon si era smarrito a soli 100 chilometri dal traguardo, scatenando una mobilitazione straordinaria. Il suo proprietario, il musher Sebastien Dos Santos Borges, insieme agli organizzatori e a numerosi volontari, ha continuato instancabilmente le ricerche, utilizzando cartelli, sopralluoghi e segnalazioni nella speranza di ritrovarlo.

Il ruolo decisivo degli abitanti di McGrath

La svolta è arrivata grazie alla segnalazione di alcuni residenti di McGrath, che hanno avvistato un cane somigliante a Leon nei pressi di una fattoria. Dopo essersi avvicinati con del cibo per guadagnare la sua fiducia, sono riusciti a prenderlo e a confermare la sua identità. Successivamente, in coordinamento con l’organizzazione della corsa, è stato pianificato il trasferimento di Sebastien Dos Santos Borges per il ricongiungimento con il suo fedele compagno.

L’abbraccio tra Leon e il suo musher è stato carico di emozione. «L’Iditarod non può esprimere abbastanza gratitudine per tutto l’aiuto, le preghiere, i pensieri e gli auguri per Leon», hanno dichiarato gli organizzatori in un comunicato ufficiale. «Dai volontari, al personale, ai donatori, fino agli abitanti di McGrath che hanno reso possibile il ritorno di Leon. L’Alaska è un luogo unico, così come il suo spirito».

Una storia a lieto fine

La vicenda di Leon ha commosso l’intero Nord America e ha messo in luce il coraggio e la resistenza straordinari di questi animali. La sua sopravvivenza per tre mesi in condizioni estreme è un racconto di forza e determinazione, che potrebbe presto trasformarsi in un film o un libro.

Intanto, Leon è tornato a casa, confermando il legame indissolubile che unisce i cani da slitta ai loro conduttori.

Francesco Antonicelli

Recent Posts

Mésange gettata da una finestra dell’asilo, la gatta operata dopo la caduta

La gatta viveva da anni accanto ai bambini. Un piccolo di tre anni ha assistito…

13 minuti ago

Candeggina contro Avoine davanti alla scuola, la cagna guida resta ferita

La labradoodle che accompagna un’insegnante cieca avrebbe riportato ustioni chimiche. All’aggressione hanno assistito trentotto bambini.…

1 ora ago

Corre fuori dal laboratorio e impedisce al cane di bere il liquido sospetto

Il quattordicenne ha rovesciato la ciotola prima che il border collie bevesse. Il liquido gli…

2 ore ago

Una studentessa riconosce il cane abbandonato grazie al filmato pubblicato online

Il fox-terrier di 11 anni è stato trovato infreddolito e disidratato. Una studentessa lo ha…

3 ore ago

Saule muore nella valigia preparata per il parto, a sei giorni dalla nascita

L’anziano bassotto si è addormentato tra i vestiti del neonato. Per undici anni aveva accompagnato…

4 ore ago

Il cane guida dimenticato in un box ritrova l’uomo che lo aveva addestrato

Il Pastore tedesco aveva lavorato come cane guida. A nove anni era rimasto in un…

7 ore ago