Lo sbadiglio nei gatti non è solo segno di stanchezza: esploriamo le sue possibili cause, dai comportamenti normali a quelli che potrebbero suggerire problemi di salute.
Lo sbadiglio è uno dei comportamenti più comuni e spontanei nei gatti, e spesso viene interpretato erroneamente come un semplice segno di stanchezza. Tuttavia, gli esperti sostengono che il gesto abbia diversi significati e può essere legato a vari fattori, fisici e comportamentali. Secondo Sonia Campa, specialista in comportamento felino, “Lo sbadiglio è un’azione regolata dal sistema nervoso parasimpatico e ha lo scopo di rifornire i polmoni di ossigeno, preparando il corpo a una possibile attività futura”. In altre parole, lo sbadiglio non è solo la conseguenza della sonnolenza, ma può indicare anche un cambiamento nello stato di attività del gatto.
Il comportamento dello sbadiglio può manifestarsi in vari momenti della giornata, e ogni caso presenta una sua specifica motivazione. Una delle cause principali è il bisogno di “riattivarsi”. Dopo un lungo riposo o un pisolino, lo sbadiglio aiuta il gatto a riacquistare energia e a stimolare la circolazione sanguigna, preparandolo a tornare in attività. Allo stesso modo, il gesto può essere accompagnato da uno stiracchiamento, che rafforza ulteriormente questa fase di risveglio fisico. Non è raro vedere il gatto sbadigliare quando sta per mettersi in movimento dopo un lungo periodo di inattività.
D’altra parte, lo sbadiglio può anche essere il segnale che il gatto sta per rilassarsi ulteriormente. Nei momenti in cui si prepara ad addormentarsi, il gesto ha una funzione calmante, che gli permette di ossigenare meglio il sangue e abbassare i livelli di tensione. Questo è simile a quando le persone sbadigliano prima di coricarsi, per favorire un sonno più profondo. Se il gatto sbadiglia mentre è accoccolato nella sua cuccia, è molto probabile che stia semplicemente cercando di rilassarsi prima di un lungo riposo.
Sebbene lo sbadiglio sia un comportamento del tutto naturale, ci sono casi in cui potrebbe indicare la presenza di un problema di salute. Se un gatto inizia a sbadigliare in modo eccessivo o sembra farlo accompagnato da smorfie dolorose o difficoltà a mangiare, potrebbe esserci un problema fisico in corso, come infezioni dentali o problemi alla bocca, come gengiviti o ulcere. In questi casi, è importante prestare attenzione anche ad altri segnali, come la difficoltà a chiudere correttamente la bocca o la produzione eccessiva di saliva. Se il comportamento persiste, consultare un veterinario è altamente consigliato.
Lo sbadiglio, dunque, può rivelare molto più di quanto sembri a prima vista. Mentre può essere un segno di rilassamento o attivazione, è anche importante monitorare eventuali cambiamenti nel comportamento del proprio gatto, per escludere possibili disturbi fisici. Come sempre, l’osservazione attenta del comportamento del nostro animale resta il miglior strumento per interpretare le sue necessità e il suo benessere.
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