Ruby sfruttata per la riproduzione, abbandonata tra i rifiuti dopo un aborto: oggi rinasce tra le braccia di chi l’ha salvata

Sfruttata per la riproduzione e gettata via, una Pit Bull di due anni trova una nuova vita grazie al coraggio e all’amore di una donna.

Tra i rifiuti, sola e ferita

Era stesa immobile tra spazzatura e mobili rotti, in un angolo dimenticato di Indiana, negli Stati Uniti. Nessuno la guardava, nessuno si fermava. Ruby, una Pit Bull di circa due anni, era ridotta all’ombra di sé stessa. Aveva appena subito un aborto spontaneo, probabilmente dopo essere stata sfruttata per anni in un circuito di allevamento abusivo.

Il suo corpo raccontava tutto: sottopeso, sporca, il pelo impregnato di urina e feci, segni evidenti di tagli da cesareo. Era chiaro che per i suoi precedenti proprietari non era mai stata un cane, ma solo un mezzo per sfornare cuccioli. Quando non era più “utile”, l’avevano lasciata lì. A morire.

L’incontro con Alyssa: “Non potevo ignorarla”

A notarla per primo fu il marito di Alyssa Carnes, 32 anni. Per giorni Ruby è rimasta nello stesso punto, nonostante la pioggia e il freddo. Alyssa ha osservato, ha atteso, e poi ha scelto di agire. “Non potevo più voltarmi dall’altra parte”, racconta.

La donna ha raccolto Ruby tra le braccia e l’ha portata a casa. “Quando l’ho vista, il cuore mi si è spezzato. Era evidente che avesse un’infezione, ma ciò che mi ha colpito di più era la sua espressione. Sembrava aver perso ogni speranza”. Con pazienza, Alyssa ha cominciato a curarla. L’ha lavata, nutrita, riscaldata. Ma soprattutto, le ha dato qualcosa che Ruby non aveva mai conosciuto: amore.

Una nuova vita: sterilizzata, curata e finalmente libera

Oggi Ruby è un’altra. È stata sterilizzata, così non sarà mai più sfruttata. Vive con Alyssa e la sua famiglia, gioca in giardino, si addormenta avvolta da coperte morbide e carezze. Non è più la cagnolina traumatizzata che tremava tra i rifiuti.

Ruby è la prova di quanto i cani siano capaci di perdonare – spiega Alyssa –. Nonostante tutto, ha scelto di fidarsi ancora”. E aggiunge: “La sua storia è un appello. Per ogni Ruby salvata, ci sono migliaia di animali che non avranno mai questa possibilità. Dobbiamo fermare l’allevamento incontrollato”.

Lo sguardo di Ruby oggi è cambiato. Brilla di gioia, di fiducia, di gratitudine. Ha trovato ciò che ogni creatura merita: una casa, una voce, una seconda possibilità.

Francesco Antonicelli

Recent Posts

Border Collie sopravvive all’incendio e ritrova la famiglia attraversando le fiamme

Un Border Collie affronta l’incendio Carr del 2018 in California, si protegge dalle fiamme e…

37 minuti ago

Il cane capisce il pericolo e porta il collare ai padroni per salvare l’amico

Un cane intuisce il pericolo, agisce senza abbaiare e guida i padroni verso l’amico caduto…

2 ore ago

Il cane non corre più: una notte che cambia tutto

Una storia intensa sul legame uomo-animale: il cane si ferma, la casa cambia, la paura…

3 ore ago

“Sorellina ho fame”: cosa significa davvero abbandonare un gatto e condannarlo a una lenta agonia

Un testo crudo racconta l’abbandono dal punto di vista di un gatto. Fame, paura e…

5 ore ago

Trovato sul ciglio della strada troppo debole per stare in piedi, uno sguardo chiede aiuto e cambia due vite

Un cane magrissimo viene trovato sul bordo della strada, spaventato e allo stremo. Un incontro…

5 ore ago

Dopo la morte della moglie trova due gatti anziani dimenticati in rifugio, e insieme riempiono il silenzio di casa

Rimasto solo dopo trent’anni di matrimonio, un uomo entra in un rifugio senza voler adottare.…

5 ore ago