Orfani e abbracciati nella paura: il dramma di Albus e Minerva, cuccioli in cerca di salvezza

Due fratellini rimasti soli dopo l’uccisione della madre: la loro unica speranza è trovare una famiglia prima del trasferimento

Soli al mondo, uniti dall’amore e dal trauma

Nel silenzio gelido del canile sanitario di Cosenza, due cuccioli si stringono disperatamente l’uno all’altro. Si chiamano Albus e Minerva, fratello e sorella di appena cinque mesi, rimasti orfani troppo presto. La loro storia ha spezzato il cuore dei volontari che li hanno accolti: la loro mamma è stata avvelenata da chi avrebbe dovuto proteggerli, un gesto atroce compiuto – secondo quanto raccontato – dall’ex proprietario.

Da allora, i due piccoli vivono come fossero una sola anima: si cercano, si consolano, dormono abbracciati. Le loro zampette intrecciate sono un simbolo struggente di attaccamento, l’unico rifugio rimasto dopo la perdita. “Sono inseparabili”, raccontano i volontari, “si sostengono a vicenda come se sapessero che l’uno è tutto ciò che resta all’altro”.

Tempo scaduto: se nessuno li adotta andranno al canile di Crotone

Dopo aver ricevuto tutte le cure necessarie – vaccinazioni, microchip e controlli veterinari – Albus e Minerva sono ora pronti per essere adottati. Ma il tempo gioca contro di loro: tra poche settimane, se nessuno si farà avanti, verranno trasferiti al canile di Crotone, dove rischiano di perdere l’ultima possibilità di trovare una vera famiglia.

Cuccioli pieni di potenziale, nonostante il dolore, aspettano solo una seconda occasione. Meritano un prato su cui correre, un divano su cui riposare, un umano che dimostri loro che non tutti sono capaci di odio e crudeltà.

L’appello dei volontari: “Hanno bisogno d’amore, ma anche di comprensione”

“Serve una famiglia con esperienza – spiega Eleonora Bifano, volontaria in prima linea – possibilmente con un cane già equilibrato che possa aiutarli ad aprirsi. Sono dolcissimi, ma portano dentro il peso del trauma. Un contesto tranquillo sarebbe l’ideale, meglio se lontano dal caos cittadino”.

Albus e Minerva non sono cani difficili, ma piccoli che hanno bisogno di tempo e pazienza. Chiunque voglia cambiare il loro destino può contattare Eleonora Bifano al numero 349 1950818.

La loro storia è l’ennesima prova che l’abbandono animale è una ferita aperta, che solo l’amore può davvero guarire. Ora tocca a qualcuno tendere la mano.

Lorenzo Costantino

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