Morente sul ciglio della strada, agita la coda per ringraziare: oggi quel cucciolo torna a vivere

Sembrava condannato, ma un debole movimento di coda ha commosso i soccorritori. Dopo giorni di cure, oggi è di nuovo un cucciolo felice.

L’incontro sulla strada e quel gesto che ha commosso tutti

A Udaipur, in India, su una strada polverosa e brulicante di vita, giaceva un cucciolo ridotto allo stremo. Il suo corpicino era coperto di ferite, le zampe escoriate, lo sguardo spento. Sembrava un’altra vittima dimenticata dell’indifferenza, un essere fragile abbandonato al proprio destino. Eppure, al momento dell’arrivo dei soccorritori di Animal Aid Unlimited, quel piccolo ha trovato la forza di muovere la coda.

Un gesto flebile, quasi impercettibile, ma carico di significato: speranza. Era il suo modo per dire “grazie”, il suo sforzo per farsi notare, per dire: “voglio vivere”.

Le condizioni disperate e la lotta per sopravvivere

Il team di Animal Aid Unlimited, un’organizzazione che si batte ogni giorno per salvare i randagi in difficoltà, ha raccolto la segnalazione e si è precipitato sul posto. Quando l’hanno trovato, il cucciolo era scheletrico, con ferite aperte, disidratato e incapace di reggersi in piedi.

I volontari l’hanno preso con estrema delicatezza e lo hanno trasportato nel loro rifugio. Le visite veterinarie hanno rivelato una forma grave di dissenteria, complicata dalla malnutrizione e dalle ferite. Una combinazione che avrebbe potuto essergli fatale.

Ma dentro di lui c’era qualcosa di più forte della malattia: la voglia di vivere.

La rinascita: da morente a cucciolo giocherellone

Nei primi giorni di cure intensive, i progressi erano minimi. Ma poi, giorno dopo giorno, grazie all’amore dei volontari, quel cucciolo ha cominciato a riprendere forza. Dopo quattordici giorni, il cane immobile e silenzioso era ormai solo un ricordo.

Oggi salta, gioca, scodinzola, abbaia, corre nel cortile del rifugio con gli altri animali. Ha ritrovato l’appetito, la curiosità, la luce negli occhi. È tornato ad essere un cucciolo pieno di vita.

Il rifugio ora cerca per lui una famiglia, qualcuno che possa finalmente donargli l’amore che gli è stato negato fin dal primo giorno. Quel movimento di coda, quel “grazie” sussurrato, oggi è diventato un sorriso a quattro zampe.

Francesco Antonicelli

Recent Posts

200 giorni in gabbia senza che nessuno lo scegliesse: Nacho stava per arrendersi

Per 200 giorni nessuno ha scelto Nacho al rifugio. Adulto e silenzioso, veniva ignorato. Finché…

6 secondi ago

IKEA apre le porte ai cani randagi durante l’inverno e alcuni vengono adottati tra le corsie del negozio

Nel punto vendita IKEA di Catania, durante i mesi più freddi, i cani randagi vengono…

7 minuti ago

Non vuole lasciare la tomba del suo padrone: il cane che ogni giorno veglia in silenzio al cimitero

Dopo la morte del proprietario, un cagnolino resta accanto alla sua tomba nel cimitero. I…

13 minuti ago

Dorme sul cemento accanto a un cane terrorizzato: il gesto di un volontario che cambia una notte in rifugio

Un cane in forte stato di ansia non riusciva a calmarsi nel box. Un volontario…

18 minuti ago

L’ho trovato che respirava a malapena nel freddo, oggi Phillip è al sicuro e non sarà mai più solo

Trovato rannicchiato e quasi senza forze al freddo, viene avvolto in una coperta e portato…

23 minuti ago

Salvato da una grata sotto la pioggia, oggi Milo porta “regali” ogni giorno

Nella regione Liguria, un gatto salvato da una grata durante un temporale cresce e ogni…

10 ore ago