Nico, il cucciolo condannato all’eutanasia ora ha una speranza: “Lo cureremo, anche se il costo è altissimo”

Nato con una grave malformazione alle zampe, un cucciolo destinato alla soppressione è stato salvato dai volontari: raccolta fondi per curarlo e dargli una nuova vita.

La storia di Nico: nato malato, salvato dai volontari

Ha solo tre mesi e ha già conosciuto la sofferenza. Nico, un cucciolo di Dogue de Bordeaux, era stato condannato all’eutanasia a causa di una rara e grave malformazione alle zampe posteriori. Le anche sono chiuse, le rotule fuori sede: una condizione che gli impedisce di muoversi normalmente e che ha spinto i suoi proprietari a pensare che non ci fosse speranza.

Ma quegli occhi dolci e impauriti hanno commosso i volontari di Dogue de Bordeaux Rescue Italia Onlus, che hanno deciso di lottare per dargli un futuro. Il piccolo è stato preso in custodia dall’associazione, che ha subito avviato le prime visite veterinarie e avviato una raccolta fondi per tentare un intervento chirurgico complesso e costoso.

Operazioni costose ma necessarie: la campagna per salvare Nico

Dopo le prime TAC, la situazione clinica di Nico è risultata più grave del previsto. I veterinari stimano che il primo intervento costerà 1.664,70 euro, ma per completare il percorso di cura saranno necessari oltre 5.000 euro. È una cifra importante, ma rappresenta l’unica possibilità concreta di evitare al cucciolo una vita su un carrellino.

La risposta degli italiani non si è fatta attendere. La campagna su GoFundMe ha già raccolto 1.115 euro, grazie alla generosità di chi ha voluto credere nel diritto di Nico a vivere. “Anche con una piccola donazione – spiegano i volontari – si può fare la differenza. Ogni euro può avvicinare Nico al suo primo intervento”.

Una corsa contro il tempo per ridargli dignità

Nonostante l’assenza di certezze, la volontà di tentare è più forte della paura. L’alternativa sarebbe l’eutanasia o una vita fatta solo di rinunce e dolore. Per questo i volontari insistono: “Non molleremo. Nico ha diritto a essere felice”.

I prossimi giorni saranno cruciali per il destino del cucciolo. I veterinari stanno programmando il primo intervento, nella speranza che le sue condizioni migliorino progressivamente. L’obiettivo è farlo camminare, giocare, vivere come tutti gli altri cani della sua età. Una missione che ha già toccato il cuore di centinaia di persone.

Francesco Antonicelli

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