Uno studio spagnolo rivela che la maggioranza dei proprietari non rinuncerebbe mai al proprio cane, nemmeno in cambio di denaro
Uno studio condotto da Rover.com su un campione di 1.500 proprietari di cani in Spagna ha messo nero su bianco una verità che chi ha un animale già conosce: un amico a quattro zampe è per sempre, e nessuna cifra al mondo potrebbe sostituirlo. Il 73% degli intervistati, infatti, ha dichiarato che non accetterebbe nemmeno 10mila dollari se ciò significasse rinunciare ad avere un altro cane dopo la perdita del proprio.
Secondo la ricerca, i cani non sono più considerati semplici animali domestici, ma veri e propri membri della famiglia. Per il loro benessere, i proprietari sono disposti a modificare lo stile di vita, rinunciare a spese personali e affrontare l’aumento dei costi, pur di garantire tutto ciò che serve ai loro fedeli compagni.
Complici l’inflazione e l’aumento generale dei prezzi, l’82% degli intervistati ha ammesso di spendere più soldi per il proprio animale rispetto all’anno precedente. Eppure, nonostante le difficoltà economiche, il 59% ha dichiarato di aver cambiato abitudini pur di non far mancare nulla al proprio cane.
Tra le voci di spesa principali ci sono il cibo, indicato dal 62% dei partecipanti come priorità assoluta, seguito da snack e dolcetti (16%) e giocattoli (11%). Non a caso, il 75% delle persone acquista prodotti di alta qualità per garantire una dieta sana e gustosa ai propri animali.
Parallelamente, cresce la preoccupazione per i costi legati alla salute, soprattutto per quanto riguarda visite veterinarie e trattamenti medici, segnalata dal 61% degli intervistati come una voce critica del bilancio familiare.
Lo studio spagnolo si inserisce in un trend già emerso durante la pandemia: gli animali sono diventati un punto di riferimento emotivo per milioni di persone. Una precedente indagine italiana condotta da Altroconsumo aveva già evidenziato un aumento delle adozioni e una maggiore attenzione verso il benessere degli animali, con una crescita degli investimenti per visite veterinarie e igiene.
I benefici non sono solo affettivi: secondo il Centers for Disease Control and Prevention (CDC), vivere con un cane o un gatto contribuisce a ridurre lo stress, la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca. Lo conferma anche un sondaggio pubblicato dal Diario Veterinario, secondo cui l’80% delle persone che convivono con un animale ha passato le festività natalizie in maggiore serenità.
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