Nella catena del Velebit, in Croazia, l’alpinista Grga Brkić è sopravvissuto a una notte gelida grazie al suo cane North, che lo ha riscaldato con il proprio corpo fino all’arrivo dei soccorsi.
La scalata di Grga Brkić insieme al suo Alaskan Malamute North si è trasformata in un dramma quando entrambi sono scivolati lungo un pendio del massiccio del Velebit, lungo la costa adriatica croata. Nella caduta l’uomo ha fatto un volo di 45 metri riportando una grave frattura alla parte inferiore della gamba e alla caviglia, mentre il cane è rimasto illeso. Bloccato a terra e impossibilitato a muoversi, Brkić ha dovuto affidarsi completamente alla resistenza del suo corpo e alla presenza del suo fedele compagno. A dare l’allarme sono stati due escursionisti che avevano assistito alla scena da lontano e avevano compreso immediatamente la gravità della situazione.
Secondo quanto riportato dal soccorso alpino croato, North si è sdraiato sopra il suo proprietario subito dopo la caduta. L’animale, con un istinto straordinario, ha utilizzato il calore del suo corpo per mantenere Brkić al riparo dall’assideramento durante le 13 ore successive, mentre il freddo della montagna rischiava di diventare letale. L’intervento dei soccorritori è stato complesso e ha richiesto tempo, ma quando la squadra ha finalmente raggiunto l’alpinista ha trovato una scena che ha commosso tutti: il cane non si era mai mosso, completamente incollato al suo proprietario per proteggerlo dal gelo. “L’uomo ha subito una grave frattura della parte inferiore della gamba e della caviglia nella caduta, per fortuna il suo cane lo ha riscaldato nell’attesa che venisse salvato”, ha spiegato Josip Brozičević, capo dei servizi di soccorso alpino.
Dopo il recupero, l’alpinista è stato trasportato in ospedale e affidato alle cure mediche, mentre North è rimasto al suo fianco anche durante le operazioni di evacuazione. La storia ha commosso non solo la Croazia ma anche i social, dove il soccorso alpino ha condiviso il racconto dell’accaduto. Il gesto del cane ha dimostrato quanto forte possa essere il legame tra uomo e animale, soprattutto in condizioni estreme. Per Brkić, il calore di North non è stato solo una dimostrazione d’affetto, ma il motivo per cui è riuscito a sopravvivere sul pendio del Velebit fino all’arrivo dei soccorritori. Oggi entrambi stanno bene, e la loro storia rimane una testimonianza potente del ruolo che gli animali possono avere nella vita delle persone.
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