I Gatti e il loro mondo

La foto su una lattina di birra riporta Hazel a casa dopo due anni

Scomparso e finito in un rifugio in Florida, Hazel, incrocio di Pit Bull, è stato riconosciuto dalla proprietaria grazie alla sua immagine stampata su una lattina di birra.

Dal randagismo al rifugio senza poter tornare a casa
La storia di Hazel comincia lontano da un lieto fine. Dopo essersi smarrito, il cane è arrivato come randagio al Manatee County Animal Services, in Florida, nel marzo del 2019. Al momento del ritrovamento era presente anche il microchip, che ha permesso di risalire al nome della proprietaria, Monica Mathis. Tuttavia, i dati di contatto non erano aggiornati e della donna non c’era alcuna traccia. Nonostante i tentativi di rintracciarla, Hazel è rimasto nel rifugio, come tanti altri cani in attesa di una famiglia. Con il passare dei mesi, la speranza di un ricongiungimento sembrava affievolirsi, trasformando quella che doveva essere una breve permanenza in una lunga attesa senza risposte.

L’idea della birreria e le lattine che raccontano storie
A cambiare il destino di Hazel è stato un progetto originale e semplice allo stesso tempo. Il rifugio ha aderito all’iniziativa di Brewing Motorworks, una birreria che ha deciso di stampare sulle lattine di birra le foto di quattro cani in cerca di adozione. Un’idea nata per raccogliere fondi, ma soprattutto per dare visibilità agli animali ospitati nei rifugi. Ogni lattina raccontava una storia silenziosa, affidata a un’immagine e a poche informazioni essenziali. Tra quei volti c’era anche quello di Hazel, ignaro del fatto che proprio quella fotografia avrebbe attraversato Stati diversi e riaperto una porta che sembrava definitivamente chiusa.

Il riconoscimento in tv e il ritorno a casa
La svolta è arrivata in modo del tutto inatteso. Monica Mathis, mentre guardava la televisione nella sua casa di Saint Paul, in Minnesota, ha notato l’immagine di una lattina di birra mostrata durante un servizio. Su quella lattina c’era il volto di Hazel, il cane scomparso due anni prima, quando lei viveva in Iowa. Il riconoscimento è stato immediato. Dopo i dovuti controlli e l’accertamento dell’identità, non c’erano più dubbi: quel cane era davvero il suo. Grazie a una semplice fotografia stampata su una lattina, Hazel ha potuto finalmente tornare a casa. Una storia che dimostra come, con idee creative e un piccolo gesto, sia possibile cambiare radicalmente il destino di un animale e restituire una famiglia a chi l’aveva persa.

Emanuele Larocca

Recent Posts

L’uomo lascia la casa senza addii, ma i suoi due gatti restano accanto alla donna abbandonata

Dopo la fine improvvisa della relazione, due gatti rimasti in casa hanno trasformato un’assenza in…

5 ore ago

Trova un cucciolo sotto una macchina al freddo: oggi dorme al sicuro sul divano di casa

Un cucciolo dal pelo dorato è stato trovato tremante sotto un’auto e portato al sicuro:…

6 ore ago

Il tumore si riduce dopo le cure: Megan festeggia andando al rifugio e adottando quattro gattini

Megan ha affrontato la chemioterapia a 24 anni trasformando l’uncinetto in un appiglio quotidiano durante…

8 ore ago

«Loro non hanno una mamma che gli prepara il pranzo»: il gesto del bambino per due randagi

Una madre ha scoperto dalle telecamere che il figlio divideva ogni giorno il pranzo con…

9 ore ago

Vanno al rifugio per donare gli oggetti del loro cane e tornano a casa con un labrador nero

Una madre e una figlia erano entrate al rifugio dopo un lutto recente: l’incontro con…

10 ore ago

Entrano in rifugio senza voler adottare, poi un cane dimenticato da diciotto mesi cambia la loro vita

Una coppia entra per caso in un rifugio no-kill e sceglie un cane che da…

11 ore ago