Lasciato al rifugio dopo dieci anni, viene adottato da una nuova famiglia

Un cane abbandonato dopo dieci anni viene adottato dal rifugio. Arriva debilitato e impaurito, ma trova una nuova casa pronta a garantire cure, stabilità e continuità.

L’arrivo al rifugio dopo dieci anni di vita in famiglia

Il cane era stato lasciato al rifugio dopo aver vissuto per circa dieci anni con la stessa famiglia. Al momento dell’ingresso presentava un evidente calo di peso, segni di trascuratezza e uno stato emotivo compromesso. Secondo quanto riferito dagli operatori, l’animale appariva spaventato, disorientato e con una marcata perdita di fiducia verso le persone. Le condizioni generali indicavano un periodo di sofferenza precedente all’abbandono, con presenza di parassiti e difficoltà a tollerare le basse temperature.

Le condizioni fisiche e comportamentali riscontrate

Durante i primi giorni in rifugio, il cane mostrava scarso interesse per il cibo e nessuna propensione al gioco. I volontari hanno osservato comportamenti riconducibili a uno stato depressivo, tipico di animali che subiscono una separazione improvvisa dal proprio riferimento umano. L’assenza di informazioni chiare sulle motivazioni dell’abbandono ha reso impossibile ricostruire le cause che hanno portato alla rinuncia, limitandosi a registrare le condizioni in cui l’animale è stato consegnato.

L’adozione e l’inizio di una nuova stabilità

L’adozione è avvenuta dopo un periodo di osservazione. Il nuovo nucleo familiare ha preso in carico il cane con l’obiettivo di garantirgli cure veterinarie, recupero fisico e un ambiente stabile. Secondo quanto comunicato al momento dell’affido, l’animale resterà nella nuova casa in modo definitivo. Le prime settimane saranno dedicate al recupero della fiducia e alla riabilitazione comportamentale, con tempi adattati alle sue condizioni emotive.

Lascia un commento