Una gattina appena nata viene trovata abbandonata e in condizioni critiche. Inaspettatamente, una gatta anziana del rifugio si prende cura di lei e le salva la vita.
Il ritrovamento sotto il portico e le condizioni critiche
Quando al rifugio trovarono una gattina appena nata, abbandonata sotto un portico, le speranze erano minime. Era minuscola, rigida per il freddo, tanto fragile da poter stare nel palmo di una mano. I volontari intervennero immediatamente, tentando di nutrirla con una siringa. La piccola, però, non reagiva. Rifiutava il latte, non mostrava segni di forza, restava immobile, come se il suo corpo non riuscisse più a rispondere agli stimoli.
L’intervento inatteso di Luna
In quel momento accadde qualcosa di inatteso. Luna, una gatta anziana dal manto arancione, conosciuta al rifugio per il suo carattere schivo e indipendente, si avvicinò lentamente. Non aveva mai mostrato interesse per altri animali e la sua presenza attirò l’attenzione di tutti. I volontari si fermarono, osservando in silenzio. Luna si rannicchiò accanto alla gattina e iniziò a fare le fusa, profonde e continue. Quel suono regolare e il calore del suo corpo crearono una protezione immediata. Poco dopo, la gattina iniziò a reagire e, per la prima volta, accettò il latte.
Una nuova famiglia e l’adozione insieme
Da quel giorno Luna divenne la sua figura di riferimento. La scaldava, la puliva con attenzione e interveniva ogni volta che la piccola emetteva un lamento. Con il passare dei giorni, la gattina iniziò a crescere, aprì gli occhi, cominciò a muoversi e a giocare. I lamenti lasciarono spazio alle fusa. Quando arrivò il momento dell’adozione, la famiglia interessata alla cucciola comprese subito il legame tra le due. Non riuscì a separarle e decise di adottarle entrambe. Oggi vivono insieme, unite da un rapporto nato in modo inatteso all’interno di un rifugio.