Dopo un sisma devastante, i soccorritori hanno trovato un cane rimasto tra i detriti per difendere l’unico altro sopravvissuto della casa: un gatto gravemente ferito.
Il sisma e le operazioni di soccorso
Un violento terremoto ha colpito un villaggio riducendo abitazioni e strade a un cumulo di macerie in pochi secondi. Nelle ore successive, le squadre di emergenza hanno avviato le operazioni di ricerca tra i detriti, scavando senza sosta nella speranza di individuare eventuali superstiti. Le condizioni sul posto erano complesse, con strutture instabili e continui rischi di nuovi crolli, che rendevano ogni intervento particolarmente delicato.
L’abbaiare sotto le macerie e la scoperta
Nel secondo giorno di ricerche, i soccorritori hanno udito un abbaiare debole provenire da sotto i calcinacci di un’abitazione distrutta. Inizialmente si è pensato alla possibile presenza di una persona ancora in vita. Scavando con cautela, è stato invece individuato un Golden Retriever coperto di polvere. L’animale non risultava intrappolato e avrebbe potuto allontanarsi autonomamente, ma aveva scelto di restare.
La protezione del gatto e il salvataggio
Il cane era rannicchiato attorno a un gatto ferito, proteggendolo dai detriti che continuavano a cadere dall’alto. Secondo quanto riferito dai soccorritori, il Golden Retriever ha ringhiato per impedire che il gatto venisse toccato bruscamente, consentendo agli operatori di procedere solo dopo aver messo in sicurezza l’area e aver estratto con estrema attenzione il felino. I due animali sono risultati gli unici sopravvissuti di quella abitazione e sono stati affidati alle cure veterinarie.