Pit Bull salva una neonata da un incendio a Stockton trascinandola fuori dalla casa in fiamme

Un Pit Bull di otto mesi salva una bambina di sette mesi da un incendio a Stockton, in California, afferrandola per il pannolino e mettendola in salvo.

L’incendio nella notte a Stockton

Il fatto è avvenuto a Stockton, dove un incendio ha distrutto un’abitazione durante la notte. All’interno della casa dormiva una neonata di sette mesi, Masailah, che rischiava di rimanere intrappolata tra le fiamme.

Secondo il racconto dei familiari, il rogo si è propagato rapidamente, rendendo in pochi minuti l’abitazione completamente invasa dal fumo. In quel momento decisivo è intervenuto Sasha, un Pit Bull di appena otto mesi, che ha permesso di evitare una tragedia.

Il gesto del cane che ha salvato la bambina

I proprietari del cane hanno raccontato che Sasha ha iniziato a grattare con insistenza la porta per avvertire che qualcosa non andava. Una volta che gli adulti si sono resi conto dell’incendio nella casa vicina, il Pit Bull si è diretto immediatamente verso la camera da letto della bambina.

Qui, senza esitazione, Sasha ha afferrato Masailah per il pannolino e l’ha trascinata fuori dal lettino, portandola lontano dalle fiamme. Un gesto istintivo e decisivo che ha consentito alla neonata di salvarsi, pochi istanti prima che il fumo rendesse impossibile qualsiasi intervento.

Casa distrutta ma nessun ferito

Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita, ma l’abitazione è stata dichiarata inagibile a causa dei gravi danni provocati dall’incendio. La storia del Pit Bull eroe si è rapidamente diffusa, attirando l’attenzione e la solidarietà di migliaia di persone.

I proprietari di Sasha hanno avviato una raccolta fondi su GoFundMe, riuscendo a raccogliere circa 825 mila dollari, destinati alla costruzione di una nuova casa per la famiglia colpita dall’incendio.

Il gesto di Sasha ha inoltre riacceso il dibattito sul pregiudizio che circonda i Pit Bull, mostrando come il comportamento di un cane dipenda dall’ambiente e dall’educazione ricevuta, e non dalla razza.

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