Una donna inglese lascia il marito dopo un ultimatum: scegliere tra il coniuge o trenta cani salvati. Lei non esita e continua la sua vita dedicata ai Bull Terrier.
L’ultimatum che ha portato alla separazione
La vicenda arriva dal Regno Unito e ha rapidamente fatto il giro del mondo. Protagonista è Liz Haslam, da anni impegnata nel recupero e nella cura di cani in difficoltà, in particolare Bull Terrier. Dopo 25 anni di matrimonio, il marito Mike le ha imposto una scelta netta: rinunciare ai cani oppure porre fine alla loro relazione.
Secondo quanto emerso, l’uomo, ormai esausto da uno stile di vita che ruotava interamente attorno agli animali, avrebbe chiesto alla moglie di ridimensionare drasticamente il numero di cani ospitati nella loro proprietà. Di fronte a questa richiesta, Liz Haslam non avrebbe avuto esitazioni, scegliendo di continuare a occuparsi dei suoi animali.
Il rifugio nel giardino e l’associazione per i cani più fragili
Da anni Liz Haslam aveva trasformato il giardino di casa in un vero e proprio rifugio, fondando anche un’associazione dedicata al salvataggio dei Bull Terrier abbandonati o maltrattati. Inizialmente, l’attività era stata condivisa anche dal marito, che aveva sostenuto il progetto nelle sue fasi iniziali.
Con il tempo, però, l’impegno quotidiano, il numero crescente di cani — arrivati a circa 30 esemplari — e i costi economici elevati avrebbero reso la situazione sempre più difficile da gestire per la coppia. A quel punto, Mike avrebbe deciso di allontanarsi definitivamente, lasciando l’abitazione e interrompendo ogni contatto.
Una scelta confermata anche a distanza di mesi
A 18 mesi dalla separazione, Liz Haslam risulta ancora convinta della decisione presa. La donna continua a dedicarsi a tempo pieno alla cura dei cani più bisognosi, sostenuta da volontari e donazioni, nonostante le difficoltà economiche e organizzative che un’attività di questo tipo comporta.
Quello che per il marito era diventato insostenibile, per Liz rappresenta un vero e proprio stile di vita, costruito attorno alla tutela degli animali più fragili. Una scelta che ha segnato la fine di un matrimonio durato decenni, ma che ha permesso alla donna di proseguire senza compromessi il percorso intrapreso a favore dei suoi cani.