Wallace trovato ferito a colpi d’arma da fuoco la vigilia di Natale, sopravvive e continua a cercare fiducia nell’uomo

Trovato la vigilia di Natale con ferite da arma da fuoco al volto e a una zampa, Wallace viene operato d’urgenza e, nonostante tutto, mantiene un’indole dolce.

Il ritrovamento la vigilia di Natale e le condizioni disperate

Wallace viene trovato la vigilia di Natale in condizioni estremamente gravi, ferito da colpi di arma da fuoco al volto e a una zampa, con il corpo provato dal dolore e il muso coperto di sangue.
Quando la polizia riesce a raggiungerlo, il cane trema in modo incontrollabile, spaventato da ogni movimento e da ogni rumore, incapace di comprendere cosa gli sia accaduto e perché si trovi in quelle condizioni.
Il suo corpo, nonostante la giovane forza, cerca istintivamente di rannicchiarsi contro il terreno, come se tentasse di scomparire, dando l’impressione di aver già imparato, troppo presto, che il mondo può essere un luogo pericoloso.

Le ferite, l’intervento chirurgico e il dolore invisibile

Le ferite riportate da Wallace risultano fin da subito molto gravi, rendendo necessario un intervento chirurgico urgente per rimuovere frammenti di proiettile e curare i danni interni causati dai colpi.
I veterinari intervengono per stabilizzarlo e affrontare non solo ciò che appare evidente, ma anche le conseguenze meno visibili, perché spesso il dolore più profondo è quello che non emerge immediatamente.
L’operazione consente di salvargli la vita, ma il percorso di recupero si annuncia lungo e delicato, segnato non solo dalla guarigione fisica, ma anche da quella emotiva.

La dolcezza che resiste nonostante tutto

Ciò che colpisce maggiormente, nonostante la violenza subita, è il comportamento di Wallace, che continua ad avvicinarsi alle persone con estrema delicatezza, appoggiandosi piano come se cercasse una carezza che non faccia male.
Non mostra aggressività né diffidenza, ma una fragile fiducia che sembra resistere a tutto ciò che ha vissuto, come se, tra le molte cose che gli sono state tolte, l’amore fosse l’unica in cui abbia deciso di continuare a credere.
Un atteggiamento che racconta più di qualsiasi parola la forza silenziosa di un cane che, pur ferito, non ha rinunciato al contatto umano.

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