Due pitbull sorelle separate per uno stallo temporaneo non sopportano la distanza. Riunite d’urgenza, trovano stabilità insieme nella stessa casa dopo mesi.
Stallo pitbull sorelle, la separazione che non hanno sopportato
La chiamata è arrivata poco prima dell’alba, quando la casa era ancora immersa nel silenzio. Dall’altra parte del telefono, la responsabile di un rifugio della regione Puglia ha spiegato la situazione con urgenza.
Solo poche ore prima, Sara aveva accolto in stallo temporaneo Kira, una pitbull color miele. L’accordo era semplice: ospitarla per alcune settimane, il tempo necessario per trovare una famiglia definitiva. La sorella, Mila, era rimasta nel box della struttura.
La separazione, però, si è rivelata più difficile del previsto. Durante la notte, Mila aveva iniziato a piangere senza sosta, graffiando la porta fino a ferirsi le zampe. Aveva tentato più volte di scavalcare la recinzione, mostrando segni evidenti di stress e agitazione.
Nel frattempo, anche a casa, qualcosa non andava. Kira era sdraiata, ma non dormiva. Continuava a fissare la porta d’ingresso, irrequieta, come se percepisse l’assenza della sorella.
Il ritorno al rifugio e la riunione d’urgenza
La decisione è stata immediata. In meno di mezz’ora, Sara era già in auto, diretta nuovamente verso il rifugio.
Quando è arrivata, le condizioni di Mila erano preoccupanti. Tremava, aveva le zampe arrossate e non aveva più voce per abbaiare. L’agitazione si è interrotta solo quando ha percepito l’odore di Kira.
Avvicinata al trasportino, si è fermata in silenzio. Nessun lamento, nessun tentativo di fuga. Solo immobilità e respiro lento.
Gli operatori hanno proposto una soluzione temporanea: “Tienile insieme per qualche giorno, giusto il tempo di organizzarci”. L’obiettivo era ridurre lo stress e valutare una gestione più adatta alla loro forte dipendenza reciproca.
Da soluzione provvisoria a casa definitiva
Quel periodo di pochi giorni si è trasformato progressivamente in una permanenza stabile. Le due pitbull hanno mantenuto un legame costante, cercandosi in ogni momento della giornata.
Dormono intrecciate, si muovono insieme in giardino e restano vicine anche durante le attività più semplici, come bere o riposare. Il comportamento, spiegano gli educatori cinofili, è tipico dei cani cresciuti insieme e fortemente socializzati tra loro, per i quali la separazione può generare ansia da distacco significativa.
Nel tempo, la routine domestica si è adattata alla loro presenza. Quello che doveva essere uno stallo temporaneo è diventato una convivenza stabile, costruita giorno dopo giorno senza una decisione formale, ma attraverso l’equilibrio trovato nella quotidianità.
Oggi, a distanza di quasi un anno, la soluzione provvisoria si è trasformata in un ambiente definitivo. Le due sorelle hanno mantenuto il loro legame senza interruzioni, mentre la casa che avrebbe dovuto essere solo un passaggio è diventata il loro punto di riferimento stabile.