Trovata nel gelo a -4°C, la micina salvata da una donna incinta

Una micina trovata nel giardino durante una notte gelida viene salvata da Anna, incinta, che la accoglie in casa e avvia le cure veterinarie.

Micina abbandonata nel giardino durante la notte più fredda

Era tarda sera quando Anna ha notato un piccolo movimento nel giardino di casa. La temperatura era scesa fino a quattro gradi sotto zero e il silenzio della notte era rotto solo da un miagolio debole e insistente. Avvicinandosi, ha visto una micina rannicchiata vicino alla recinzione, immobile e tremante.

In un primo momento, Anna ha lasciato fuori una scatola con una coperta e del cibo, sperando che l’animale potesse ripararsi per la notte. Ma la gattina non si allontanava. Continuava a fissare la porta di casa, miagolando ogni volta che qualcuno si avvicinava all’ingresso.

“Era così dolce che non riuscivo a credere che qualcuno l’avesse abbandonata”, ha raccontato. La situazione è diventata ancora più difficile da ignorare quando, complice la gravidanza e il freddo intenso, l’idea di lasciarla all’esterno ha provocato una forte emozione. “Sono scoppiata a piangere solo all’idea di lasciarla fuori con -4°C”.

A quel punto la decisione è stata immediata. Anna ha preso un asciugamano, ha avvolto la micina e l’ha portata dentro casa, sistemandola temporaneamente nel bagno per tenerla al caldo e al sicuro.

Le prime ore al caldo e le cure necessarie

Una volta al riparo, la micina ha mostrato subito un comportamento affettuoso. Tremava ancora per il freddo, ma cercava continuamente il contatto umano. Anna ha avvisato il marito, ancora assonnato, mentre cercava di scaldare lentamente l’animale.

“Continuava a fare le fusa e a cercare coccole. E io la accarezzavo mentre piangevo”, ha raccontato. Dopo alcuni minuti, la gattina si è calmata e si è addormentata avvolta in una coperta, segno che la temperatura corporea stava tornando alla normalità.

La mattina seguente è arrivata una prima conferma sulla sua storia. Una vicina ha riferito che la micina vagava nella zona da diversi mesi, probabilmente senza un punto di riferimento stabile.

Subito dopo, Anna l’ha portata dal veterinario per un controllo completo. La visita ha stabilito che l’animale ha circa sette mesi e presenta una forte infestazione di acari nelle orecchie, una condizione comune nei gatti randagi ma facilmente curabile con le terapie appropriate.

La ricerca di una famiglia e l’attesa di una nuova casa

Dopo la visita, sono iniziate le cure e le prime attenzioni quotidiane. La micina, ancora diffidente nei primi momenti, ha iniziato a mostrare un carattere socievole e affettuoso, adattandosi rapidamente all’ambiente domestico.

Ora l’obiettivo è trovare una famiglia che possa adottarla in modo definitivo. Anna ha già avviato la ricerca, contattando conoscenti e strutture che si occupano di affidi, anche se non nasconde le difficoltà. “Sto già cercando una famiglia che la adotti, ma non nutro molte speranze che qualcuno venga a prenderla”.

Il caso riporta l’attenzione sulle condizioni in cui molti animali domestici vengono lasciati, soprattutto durante l’inverno, quando il freddo aumenta i rischi per la loro sopravvivenza. Nel frattempo, la micina resta al caldo, sotto osservazione e in attesa di una nuova sistemazione stabile.

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