I Cani e il loro mondo

Buttato in strada con le parole “non c’è più posto per te”, Valiente sopravvive tra i rifiuti e oggi vive in famiglia

Abbandonato tra i sacchi della spazzatura, sopravvive per giorni senza cibo né acqua. Salvato da una ragazza, oggi Valiente ha una casa.

Abbandonato tra i rifiuti e lasciato solo in strada

Lo hanno caricato in auto come un oggetto di cui disfarsi e, una volta raggiunta una strada sporca e poco frequentata, lo hanno fatto scendere pronunciando parole che hanno segnato l’inizio della sua solitudine: “Non c’è più posto per te”, frase che ha preceduto il rumore della portiera che si chiudeva e l’auto che si allontanava senza voltarsi indietro.

Il cucciolo è rimasto immobile per minuti, poi per ore, osservando la direzione in cui era sparita l’unica famiglia che avesse mai conosciuto, convinto che prima o poi sarebbero tornati; si è seduto, poi sdraiato, infine si è accoccolato tra sacchi di spazzatura, resti marci e fiori appassiti.

Nei giorni successivi ha sopravvissuto nutrendosi di avanzi trovati tra i rifiuti, bevendo quando riusciva e cercando riparo dal freddo e dalla pioggia, mentre imparava a evitare le pietre lanciate da alcuni passanti e a non attirare attenzione.

Non abbaiava e non chiedeva aiuto, come se avesse compreso che nel suo mondo nessuno sarebbe intervenuto, limitandosi ad aspettare un ritorno che non sarebbe avvenuto.

L’incontro con la ragazza del rifugio

Il cambiamento è arrivato quando una ragazza, passando lungo quella strada, ha notato il piccolo corpo nascosto tra i sacchi e ha deciso di fermarsi, senza cambiare marciapiede né distogliere lo sguardo di fronte allo sporco e all’odore.

Si è inginocchiata davanti a lui e ha allungato la mano con cautela; al primo contatto il cane ha tremato, non per aggressività ma per la sorpresa di un gesto che non riceveva da tempo, poi si è girato lentamente sulla schiena, mostrando il ventre in un movimento di totale resa.

La giovane lavorava in un piccolo rifugio che, pur con risorse limitate, accoglieva animali in difficoltà; insieme a un volontario lo ha avvolto in una coperta e lo ha portato via da quella strada, dove aveva trascorso giorni di attesa.

Per la prima volta dopo tempo, il cucciolo ha dormito in un luogo chiuso e sicuro, senza rumori improvvisi né il timore di essere scacciato.

L’adozione e il nuovo nome: Valiente

La storia è stata condivisa sui social del rifugio con una fotografia che mostrava il cane ancora sporco ma al riparo; migliaia di utenti hanno visto l’immagine, ma solo una famiglia ha deciso di contattare la struttura per conoscerlo.

Secondo quanto raccontato dai volontari, un bambino ha guardato la foto e ha detto alla madre: “Mamma, quel cagnolino ha già sofferto tanto. Posso essere io a dargli una casa?”, richiesta che ha orientato la decisione finale.

Dopo le procedure previste, l’adozione è stata formalizzata e il cane ha lasciato il rifugio per entrare in un contesto domestico stabile, con una cuccia, una ciotola personalizzata e una routine quotidiana diversa da quella vissuta in strada.

Oggi si chiama Valiente, nome scelto per rappresentare la sua capacità di resistere all’abbandono e all’indifferenza, segnando il passaggio definitivo da una condizione di invisibilità a una nuova vita in famiglia.

Francesco Antonicelli

Recent Posts

Non abbaiava mai, poi dopo un mese e mezzo ha trovato la sua voce, finalmente si sentiva a casa

Adottata dal rifugio, non emetteva un suono. Dopo settimane di pazienza, al giorno 47 ha…

40 minuti ago

Batata salvata da un allevamento clandestino ma restituita per sentenza: Florencia la cerca ancora

Salvata da un allevamento clandestino a Buenos Aires, Batata viene affidata a Florencia per due…

2 ore ago

Va in canile per un cucciolo ma adotta una cagnolina cieca lasciata sola in un angolo

Entrata per adottare un cucciolo, cambia idea davanti a una cagnolina cieca e sola. La…

4 ore ago

Per 312 giorni Toto ha aspettato davanti a quella casa senza sapere che don Ramiro non sarebbe più tornato

Lasciato davanti a casa con un “torno subito”, Toto ha atteso 312 giorni il ritorno…

6 ore ago

Ignorato a ogni adozione perché “troppo facile”, viene scelto da una donna entrata solo per lasciare degli asciugamani

Sei anni, pelo ruvido nero e marrone, nessun trucco speciale. Ignorato per mesi. Poi una…

7 ore ago