Adottata dopo mesi di attesa, Luna torna in rifugio dopo una sola settimana. Ora ha 9 anni e mostra segni evidenti di stress.
Dal box alla casa, poi il ritorno improvviso
Luna, cagnolina di 9 anni ospite di un rifugio, aveva trascorso mesi nel proprio box in attesa di un’adozione, mostrando un carattere riservato ma collaborativo con i volontari che si occupavano di lei quotidianamente.
Negli ultimi tempi un uomo aveva iniziato a farle visita con regolarità, instaurando un contatto progressivo fatto di parole sussurrate, passeggiate brevi e momenti di vicinanza che avevano contribuito a modificare il suo comportamento, rendendola più reattiva e partecipe.
Quando l’adozione è stata formalizzata e la porta del box si è aperta per consentirle di uscire definitivamente dal rifugio, Luna ha mostrato segnali evidenti di eccitazione positiva, tra cui movimenti della coda che secondo i volontari non si vedevano da tempo.
La permanenza nella nuova casa è però durata soltanto sette giorni, al termine dei quali l’uomo l’ha riportata in struttura, riconsegnando il guinzaglio senza fornire spiegazioni dettagliate sul motivo della rinuncia.
Il cambiamento dopo la restituzione
Dal momento del rientro in rifugio, il personale ha osservato un cambiamento nel comportamento della cagnolina, che appare più apatica e meno reattiva rispetto ai giorni precedenti all’adozione.
Se prima mostrava una forma di adattamento alla routine del box, ora tende a rimanere distesa più a lungo, con minore risposta agli stimoli e un calo dell’interazione spontanea con operatori e visitatori.
Secondo i volontari, l’esperienza dell’adozione seguita dalla restituzione può avere un impatto significativo su animali adulti o anziani, specialmente quando si crea un legame che viene poi interrotto in tempi brevi.
Luna, che presenta già lievi tremori alle zampe legati all’età, appare più fragile sotto il profilo emotivo, pur non mostrando segnali clinici di malattia.
Una nuova attesa per Luna, 9 anni
Oggi Luna si trova nuovamente nello stesso box da cui era uscita, in attesa di un’ulteriore possibilità di adozione, mentre il rifugio ha ripreso il percorso di promozione per individuare una famiglia consapevole delle sue esigenze e della sua età.
Il caso evidenzia le conseguenze che un’adozione non ponderata può comportare, soprattutto per animali adulti che sviluppano aspettative legate al cambiamento di ambiente e alla costruzione di un nuovo legame.
Per Luna si apre ora una seconda fase di attesa, con l’obiettivo di garantire una sistemazione stabile e definitiva, evitando ulteriori interruzioni che possano incidere sul suo equilibrio.