Gettata in una discarica quando era solo una cucciola, Lilica cammina per chilometri ogni notte per procurare cibo e riportarlo agli animali affamati rimasti lì.
Dalla discarica alla sopravvivenza tra fame e rifiuti
La storia di Lilica comincia in una discarica, dove fu abbandonata quando era ancora troppo piccola per difendersi o comprendere cosa stesse accadendo. Il suo ambiente quotidiano divenne un cumulo di ferri arrugginiti, sacchi di immondizia e silenzi interrotti solo dai rumori della fame.
In quel luogo vivevano altri animali nelle stesse condizioni: cani randagi, gatti magri, galline e perfino una mula, tutti costretti a cercare resti di cibo tra i rifiuti. Non c’erano ripari adeguati né alimentazione regolare.
Col tempo Lilica divenne madre di otto cuccioli. Ogni notte li osservava mentre cercavano latte e calore, mentre la scarsità di cibo rendeva sempre più difficile garantire loro la sopravvivenza. Le risorse erano limitate e le possibilità di aiuto quasi inesistenti.
La situazione sembrava senza via d’uscita.
Il cammino notturno e l’incontro con Lucía Helena
Una notte, spinta dalla necessità di trovare cibo, Lilica lasciò la discarica e iniziò a camminare lungo strade buie e trafficate, attraversando zone che non aveva mai esplorato. Il tragitto era lungo e pericoloso, ma l’obiettivo era chiaro: procurarsi qualcosa da mangiare per i suoi piccoli e per gli altri animali rimasti nel sito.
Durante una di queste uscite incontrò Lucía Helena, un’insegnante che iniziò a darle riso, legumi e salsicce. La donna notò un comportamento ricorrente: Lilica consumava solo una parte del cibo e metteva il resto in una busta, che afferrava con il muso per tornare indietro.
Secondo quanto raccontato, la cagnolina percorreva oltre 12 chilometri per rientrare alla discarica e distribuire il cibo agli altri animali affamati. Il percorso diventò una routine notturna, ripetuta più volte.
Una nuova casa senza interrompere il ritorno
Con il passare del tempo, i cuccioli di Lilica furono adottati e anche lei trovò una sistemazione stabile. Tuttavia, non interruppe l’abitudine di tornare verso la discarica.
Nonostante disponesse ora di cibo regolare e un luogo sicuro dove dormire, continuò a effettuare i suoi spostamenti notturni per condividere il cibo con gli animali rimasti tra i rifiuti.
Il comportamento di Lilica ha attirato l’attenzione di chi ha seguito la vicenda, trasformandola in un simbolo di solidarietà animale.