Aggredita in casa, ferita a un occhio e poi abbandonata in un vicolo tra i rifiuti

Dopo un’aggressione da parte di un altro cane e la mancata assistenza dei proprietari, Layla viene lasciata in un vicolo. Salvata da Ana, perde un occhio ma trova una nuova casa.

L’aggressione in casa e la mancata assistenza

Layla viveva in un’abitazione insieme ad altri cani. Secondo quanto ricostruito, in quell’ambiente non riceveva attenzioni particolari né cure costanti.

Un giorno, uno dei cani con cui conviveva l’ha aggredita in modo violento. Le lesioni riportate furono gravi: un occhio risultò seriamente compromesso e venne riscontrato un danno al nervo della spalla.

Nonostante le condizioni evidenti, non sarebbe stata immediatamente portata dal veterinario. Le urla e i lamenti non avrebbero ricevuto risposta. La situazione peggiorò rapidamente.

Quando Layla aveva più bisogno di cure, fu allontanata dall’abitazione.

L’abbandono in un vicolo e il salvataggio

La cagnolina venne rinchiusa in una cassa di plastica e lasciata in un vicolo, tra rifiuti e scarti. Le ferite erano ancora aperte e le condizioni generali già compromesse dall’aggressione.

Rimase lì per ore, forse giorni, fino a quando una donna di nome Ana la notò. Comprendendo la gravità della situazione, intervenne immediatamente e la trasportò in una struttura veterinaria per cure urgenti.

I medici tentarono di salvare l’occhio lesionato, ma il danno risultò irreversibile. Per evitare complicazioni e infezioni, si rese necessario l’intervento di enucleazione.

L’operazione fu eseguita per garantire la sopravvivenza dell’animale.

La riabilitazione e la nuova vita

Dopo l’intervento chirurgico, Layla iniziò un percorso di recupero. Ricevette terapie per le ferite e supporto per il recupero della mobilità della spalla.

Con il passare delle settimane, le condizioni migliorarono. La cicatrizzazione progredì e l’adattamento alla perdita dell’occhio avvenne senza complicazioni significative.

Successivamente fu adottata da una famiglia che le offrì un ambiente stabile. Oggi vive in una casa con giardino e convive con altri tre cani. Secondo quanto riferito, partecipa alle attività quotidiane, gioca e mostra un comportamento sereno.

Il caso di Layla evidenzia le conseguenze dell’omessa assistenza dopo un’aggressione e l’importanza di un intervento tempestivo in situazioni di maltrattamento o abbandono.

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