Un gattino malato rischiava di morire, ma l’amore di Maria e un sacchetto di monetine hanno convinto il veterinario a curarlo. Oggi il piccolo gatto sta meglio.
Gattino malato salvato grazie all’amore di Maria
La porta della piccola clinica veterinaria si è aperta lentamente nel primo pomeriggio. Dentro è entrata Maria, un’anziana donna con il passo incerto e uno scialle stretto sulle spalle. Tra le braccia teneva un piccolo gattino arancione, avvolto nel tessuto come fosse un bambino appena nato.
Il gattino respirava a fatica. Gli occhi erano socchiusi e il corpo appariva debole. Sembrava non avere più forza neppure per miagolare.
La donna si è avvicinata al bancone con delicatezza, appoggiando il piccolo animale su una coperta piegata. Il veterinario lo ha osservato con attenzione e ha subito capito che la situazione era seria. Il gattino non mangiava da giorni e appariva disidratato.
“Ho paura di perderlo”, ha detto Maria con la voce bassa.
Il medico ha spiegato che servivano cure immediate: flebo per reidratarlo e alcune medicine per aiutare il piccolo organismo a reagire.
Per qualche secondo la donna è rimasta in silenzio. Poi ha infilato la mano nella tasca del grembiule e ha tirato fuori un piccolo sacchetto di plastica. Dentro c’erano soltanto monetine.
Le ha versate lentamente sul bancone.
Il sacchetto di monetine che ha commosso la clinica
Nella stanza si è fatto silenzio mentre il veterinario osservava quella scena. Le monete tintinnavano sul piano del bancone, formando una piccola pila irregolare.
Maria ha spiegato che quei soldi erano tutto ciò che possedeva.
“Li ho messi da parte durante la settimana vendendo cibo per strada. Non sono molti, ma sono tutto quello che ho”, ha raccontato con le mani leggermente tremanti.
Il veterinario ha iniziato a contare lentamente le monetine, una dopo l’altra. Non era una cifra sufficiente per coprire tutte le cure necessarie, ma la determinazione della donna era evidente.
Il gattino, intanto, restava immobile sulla coperta.
Dopo qualche istante il medico ha chiuso il sacchetto e lo ha spostato di lato.
Poi ha preso il piccolo animale e lo ha portato nella sala delle cure.
Il gattino oggi sta meglio e aspetta di tornare tra le braccia di Maria
Il trattamento è iniziato immediatamente. Al gattino è stata applicata una flebo per combattere la disidratazione. Sono state somministrate medicine per stabilizzare le sue condizioni.
Le prime ore sono state delicate. Il piccolo era molto debole e lo staff della clinica lo ha controllato costantemente.
Con il passare dei giorni, però, i segnali di miglioramento sono diventati evidenti.
Il gattino ha iniziato a muoversi di più e, soprattutto, ha ripreso a mangiare.
Ogni giorno Maria torna a piedi alla clinica per sapere come sta. Si presenta sempre con lo stesso scialle sulle spalle e con lo sguardo pieno di speranza.
Il veterinario le permette di entrare qualche minuto nella stanza dove il gattino viene tenuto sotto osservazione. Quando la vede arrivare, il piccolo animale muove lentamente la coda.
“Sta reagendo bene”, ha spiegato il medico durante una delle visite.
Ora il gattino continua a recuperare forze giorno dopo giorno. Quando sarà completamente ristabilito, potrà finalmente tornare tra le braccia di Maria, nello stesso scialle che lo aveva avvolto quando era arrivato alla clinica.