Una minuscola cagnolina di pochi mesi arriva al rifugio gravemente denutrita. Pesava poco più di mezzo chilo e ora sta ricevendo cure e assistenza.
La cagnolina Luna arrivata all’ultimo momento al rifugio
La sera precedente al rifugio è arrivata una segnalazione urgente che riguardava una minuscola cagnolina trovata in condizioni critiche.
L’animale era stato fotografato mentre si trovava rannicchiato dentro una scatola di cartone, con gli occhi socchiusi e il corpo visibilmente debilitato.
L’immagine inviata ai volontari è stata sufficiente per comprendere immediatamente la gravità della situazione.
La cagnolina appariva estremamente debole e incapace di reagire.
Per questo motivo il rifugio ha deciso di accoglierla immediatamente, nonostante fosse ormai l’ultima arrivata della giornata.
Quando è stata portata nella struttura, i volontari hanno potuto constatare di persona le sue condizioni.
La scoperta della grave denutrizione durante la visita veterinaria
Al momento dell’arrivo la cagnolina pesava poco più di mezzo chilo.
Il suo corpo appariva estremamente magro, con le ossa chiaramente visibili sotto il pelo.
All’inizio i volontari pensavano si trattasse di una cucciola molto piccola, probabilmente appena nata.
La visita veterinaria ha però rivelato una realtà diversa.
La cagnolina possedeva già i denti permanenti, un dettaglio che ha permesso di stimare un’età compresa tra i quattro e i cinque mesi.
Secondo i veterinari, invece di crescere normalmente durante i primi mesi di vita, l’animale ha probabilmente trascorso gran parte del tempo lottando per sopravvivere.
Gli esami clinici hanno mostrato una grave denutrizione e la presenza di un’infezione respiratoria.
Alcuni valori del sangue risultavano alterati e le analisi hanno evidenziato che lo stomaco era completamente vuoto.
Secondo i volontari, la cagnolina stava letteralmente morendo di fame.
Le cure per Luna e l’inizio del recupero
Dopo la visita veterinaria, la cagnolina è stata immediatamente inserita in un programma di recupero.
Le cure prevedono alimentazione controllata, trattamenti medici e un ambiente caldo e sicuro dove possa recuperare lentamente le forze.
I volontari stanno somministrando il cibo in piccole quantità per evitare complicazioni dovute alla lunga denutrizione.
Nonostante le condizioni iniziali molto difficili, la cagnolina ha iniziato a mostrare alcuni segnali di vitalità.
Quando viene posata nella sua cuccia, emette piccoli richiami con una voce sorprendentemente forte rispetto alle sue dimensioni.
Per questo motivo i volontari hanno deciso di chiamarla Luna.
Secondo chi si sta prendendo cura di lei, il nome riflette perfettamente la sua situazione: un animale minuscolo, ma con una forte determinazione a sopravvivere e a recuperare la propria energia.