I Cani e il loro mondo

Parroco accoglie cani randagi in chiesa e li fa adottare durante la messa

In una chiesa, cani randagi partecipano alla messa grazie al parroco che li cura e li presenta ai fedeli per favorirne l’adozione.

Padre João Paulo accoglie i cani randagi nella parrocchia

In una parrocchia, la celebrazione domenicale presenta una particolarità che non passa inosservata. Tra i fedeli, infatti, si muovono liberamente alcuni cani senza casa, accolti all’interno della chiesa per volontà del parroco, Padre João Paulo.

La scelta non è casuale ma nasce da un’iniziativa precisa. Il sacerdote si occupa personalmente di recuperare animali abbandonati, spesso trovati in strada in condizioni difficili. Dopo il recupero, i cani vengono portati dal veterinario, sottoposti a controlli e cure, nutriti e ospitati temporaneamente.

Questa attività avviene in modo continuativo e strutturato, con l’obiettivo di offrire agli animali un periodo di stabilità prima dell’adozione. La parrocchia diventa così un punto di passaggio tra la strada e una possibile nuova famiglia.

“Li portiamo qui perché possano essere visti e adottati”, è stato spiegato.

I cani durante la messa tra i fedeli e le attenzioni

Durante la funzione religiosa, i cani si muovono tra le panche senza restrizioni. Non mostrano segni di agitazione e interagiscono con le persone presenti in modo spontaneo. I fedeli spesso si avvicinano per accarezzarli, creando un contatto diretto che favorisce la conoscenza dell’animale.

Il momento della messa diventa anche un’occasione per presentare i cani. Il parroco li indica ai presenti, racconta brevemente la loro storia e invita chi è interessato a valutarne l’adozione.

Questo contesto permette agli animali di essere osservati in un ambiente tranquillo, aumentando le possibilità di trovare una sistemazione definitiva. La presenza costante durante le celebrazioni rende i cani familiari anche a chi frequenta abitualmente la parrocchia.

“Durante la messa possono conoscerli da vicino”, viene riferito.

Le adozioni e il percorso di recupero degli animali

Grazie a questa iniziativa, numerosi cani hanno già trovato una famiglia. Il percorso prevede un passaggio graduale: recupero, cure, permanenza temporanea e successiva adozione.

Non tutti gli animali vengono adottati immediatamente. Alcuni restano più a lungo nella struttura, continuando a vivere accanto al parroco e a partecipare alle attività della parrocchia.

Il sistema adottato consente di mantenere un flusso costante di recupero e inserimento, evitando il sovraffollamento e garantendo a ciascun animale un’attenzione adeguata.

L’esperienza dimostra come l’utilizzo di uno spazio frequentato possa facilitare l’incontro tra animali in cerca di casa e persone disponibili all’adozione, creando un collegamento diretto tra necessità e opportunità.

claudia de napoli

Recent Posts

Cucciolo di bassotto trovato con una zampa rotta, viene curato e adottato

Il piccolo cane era stato trovato dopo un incidente o una caduta. Dopo la diagnosi…

2 ore ago

Trelew, piccolo chihuahua soccorso in gravi condizioni trova finalmente una famiglia

Il cane viveva in condizioni precarie nel quartiere Padre Juan. Dopo una caduta è stato…

2 ore ago

Cane dimenticato alla chiusura della colonia, aspetta per tre giorni il ritorno dei pullman

Cappero aveva trascorso undici estati con i bambini del centro. Dopo la chiusura è rimasto…

3 ore ago

Noisette dimenticata nel controsoffitto dopo il trasloco, viene trovata cinque giorni dopo

La gatta era rimasta chiusa sopra il bagno di un appartamento riconsegnato da due studentesse.…

3 ore ago

Gatto dimenticato per tre giorni in un pensile, tecnico lo trova durante la lettura del contatore

Mistral era rimasto chiuso nella cucina di un appartamento vuoto a Parigi. A trovarlo è…

3 ore ago

Pastore australiano trovato sul ciglio della statale con il guinzaglio tagliato

Il cane era fermo accanto alla carreggiata, sporco e con il guinzaglio reciso. Una donna…

3 ore ago