A Bari un uomo trova una cagnolina con cuccioli tra i rifiuti, li salva e li accoglie temporaneamente, lanciando un appello urgente per l’adozione.
Il ritrovamento della mamma cagnolina tra i rifiuti a Bari
Una scena difficile da dimenticare quella che si è presentata agli occhi di un cittadino di Bari, uscito di casa per un gesto quotidiano come buttare la spazzatura. In un angolo appartato, tra sacchi e rifiuti, una mamma cagnolina era rannicchiata su sé stessa, nel tentativo di proteggere i suoi piccoli appena nati.
L’animale appariva visibilmente provato, spaventato e in evidente stato di vulnerabilità. Attorno a lei, nessuna traccia di qualcuno che potesse prendersi cura della cucciolata. I piccoli, ancora indifesi, cercavano calore e protezione stringendosi al corpo della madre.
È stato in quel momento che l’uomo ha deciso di intervenire, rendendosi conto che lasciarli lì avrebbe significato esporli a rischi gravissimi.
Il gesto di salvataggio e l’accoglienza temporanea
“Sono uscito a buttare la spazzatura e ho trovato una scena che mi ha spezzato il cuore. In un angolo, questa mamma cagnolina era rannicchiata, proteggendo con il suo corpo i suoi cuccioli appena nati. Sola, spaventata, invisibile.”
Con queste parole ha raccontato quanto accaduto. Senza esitazioni, ha preso con sé la mamma e i cuccioli, portandoli nella propria abitazione per offrire loro un riparo immediato.
“Non potevo lasciarli lì. Li ho portati a casa. Non posso tenerli a lungo, ma almeno in questi giorni saranno al caldo, al sicuro e in compagnia.”
Attualmente gli animali si trovano in un ambiente protetto, dove stanno ricevendo le prime cure e soprattutto il calore umano di cui avevano urgente bisogno.
Appello per l’adozione: serve una casa per i cuccioli
L’accoglienza, però, sarà solo temporanea. Per questo motivo è stato lanciato un appello affinché qualcuno possa offrire una sistemazione definitiva alla mamma cagnolina e ai suoi piccoli.
“Spero solo che presto compaia qualcuno con un grande cuore, disposto a dare loro la casa che tanto meritano.”
La speranza è che la storia possa raggiungere il maggior numero possibile di persone e che tra queste ci sia chi è pronto ad accogliere gli animali, garantendo loro una vita dignitosa e lontana dai pericoli della strada.