I Cani e il loro mondo

Jessie mostra ai bambini come affrontare gli esami medici senza paura

All’ospedale pediatrico di Southampton, il Golden Retriever Jessie accompagna i piccoli pazienti durante gli esami medici aiutandoli ad affrontare paura e ansia.

Jessie e il lavoro nell’ospedale pediatrico di Southampton

Nel reparto pediatrico di un ospedale di Southampton, nel Regno Unito, un Golden Retriever chiamato Jessie sta attirando l’attenzione per il ruolo svolto accanto ai bambini ricoverati.

Il cane fa parte di un gruppo di animali impiegati nei programmi di supporto emotivo dedicati ai piccoli pazienti prima di visite ed esami clinici.

Secondo quanto raccontato dal personale sanitario, Jessie partecipa ad alcune attività dimostrative durante le quali aiuta i bambini a familiarizzare con strumenti medici e procedure ospedaliere.

Il cane viene spesso fatto salire sui lettini medici per simulare esami diagnostici come ecografie o controlli clinici, mostrando tranquillità e collaborazione davanti ai bambini presenti.

Il Golden Retriever Jessie aiuta i bambini durante gli esami

Durante le attività organizzate in ospedale, Jessie si sdraia sul lettino e si lascia visitare dal personale sanitario mentre i piccoli pazienti osservano la scena.

“Sale sul lettino, si mette a pancia in su e mostra ai bambini come si fa un’ecografia”, viene raccontato nel messaggio condiviso online.

Secondo gli operatori coinvolti nel progetto, vedere il cane affrontare gli strumenti medici senza paura aiuterebbe molti bambini a ridurre l’ansia prima degli esami.

Insieme ad altri Golden Retriever definiti “dog-tors”, Jessie partecipa regolarmente a iniziative pensate per rendere più sereno l’ambiente ospedaliero pediatrico.

Le immagini del cane durante le simulazioni mediche sono state condivise sui social network, dove hanno raccolto migliaia di reazioni positive.

La pet therapy negli ospedali pediatrici

La storia di Jessie ha riportato l’attenzione sui programmi di pet therapy utilizzati in numerosi ospedali pediatrici in Europa e nel mondo.

Secondo esperti e operatori sanitari, la presenza di animali addestrati può contribuire a migliorare il benessere emotivo dei pazienti durante ricoveri, terapie ed esami medici.

Nel caso dell’ospedale di Southampton, il progetto dedicato ai cani terapeuti viene utilizzato soprattutto per accompagnare i bambini nei momenti di maggiore stress.

“Quando un bambino sorride prima di un esame, la medicina più potente è già entrata in circolo”, viene riportato nel racconto condiviso online.

La vicenda di Jessie continua intanto a essere rilanciata sui social come esempio del contributo degli animali nei percorsi di supporto ospedaliero.

Francesco Antonicelli

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