La nuova norma regionale consente la tumulazione delle ceneri degli animali d’affezione nello stesso loculo o nella tomba di famiglia del proprietario.
In Umbria diventa possibile tumulare le ceneri degli animali d’affezione accanto ai loro proprietari. La novità è contenuta nella legge regionale n. 4 del 7 aprile 2026, la cosiddetta legge “Omnibus”, pubblicata nel Bollettino ufficiale regionale. Il provvedimento modifica il testo unico in materia di sanità e servizi sociali e introduce una possibilità finora non prevista dalla disciplina regionale: accogliere le ceneri dell’animale nel loculo o nella tomba di famiglia del defunto.
La norma prevede che la volontà sia stata espressa in vita dal proprietario oppure che venga presentata una richiesta formale dagli eredi. La misura riguarda gli animali d’affezione e non consente la sepoltura del corpo dell’animale, ma esclusivamente la tumulazione delle ceneri dopo la cremazione. La Regione ha presentato l’intervento come un riconoscimento del rapporto tra cittadini e animali domestici, sempre più considerati parte del nucleo familiare.
La legge stabilisce condizioni precise per l’applicazione della nuova possibilità. L’animale dovrà essere cremato e le sue ceneri dovranno essere custodite in una teca separata rispetto a quella del proprietario. La collocazione dovrà avvenire nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e del decoro dei luoghi cimiteriali.
Il quadro generale è già definito dalla legge regionale, mentre gli aspetti operativi saranno disciplinati dal regolamento attuativo. Gli uffici della direzione Salute e welfare sono incaricati di predisporre le procedure tecniche e amministrative che Comuni e servizi cimiteriali dovranno seguire. L’obiettivo è rendere uniforme l’applicazione della norma sul territorio regionale, evitando interpretazioni differenti tra un Comune e l’altro.
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha definito la misura un intervento legato al valore affettivo del rapporto con gli animali domestici. Nel comunicato diffuso dalla Regione, la presidente ha dichiarato: “Con la legge ‘Omnibus’ riconosciamo il valore profondo degli affetti che non conoscono barriere di specie”.
L’applicazione concreta della norma passerà ora dai Comuni e dai gestori dei servizi cimiteriali, che dovranno adeguarsi alle indicazioni regionali una volta completato il regolamento attuativo. La possibilità non sarà quindi automatica in assenza delle condizioni previste: serviranno cremazione dell’animale, teca separata, richiesta conforme e rispetto delle procedure sanitarie e amministrative. Il provvedimento colloca l’Umbria tra le regioni che hanno introdotto strumenti specifici per disciplinare il rapporto tra servizi cimiteriali e animali d’affezione.
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