Un cane con microchip segue una famiglia dal parco fino a casa; restituito al proprietario, viene poi affidato a chi lo aveva soccorso.
La vicenda inizia durante una giornata al parco, quando un cane ha iniziato a seguire una donna e suo figlio fino alla loro abitazione. Non si trattava di un animale randagio senza riferimenti: dopo i controlli, è emerso che aveva un microchip e un proprietario registrato. La famiglia ha così potuto ricostruire la sua provenienza.
Il proprietario di Rouder viveva a circa 50 chilometri di distanza. A raccontare l’accaduto è stato chi lo ha trovato: “Questo tizio ha seguito mia moglie e mio figlio fino a casa dal parco. Aveva un microchip e abbiamo scoperto che il proprietario viveva a circa 50 km da noi. Glielo abbiamo riportato e il giorno dopo abbiamo ricevuto una chiamata dal proprietario che ci ha chiesto se volessimo tenerlo.”
Dopo essere stato riportato al suo proprietario, Rouder è rientrato nella sua casa originaria. Il giorno successivo, però, è arrivata una telefonata diversa da quella che la famiglia si aspettava: il proprietario ha chiesto se fossero disposti a tenerlo. Da quel momento, il cane che aveva seguito madre e figlio dal parco ha trovato una nuova possibilità proprio con le persone che lo avevano aiutato.
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