Dopo il ricovero della proprietaria, lo Yorkshire e il Chihuahua potevano finire in rifugio. Per loro è arrivata un’adozione congiunta.
Per Milo e Nino, perdere la casa avrebbe potuto significare anche perdere il legame che li aveva accompagnati per tutta la vita.
Il primo è un piccolo Yorkshire, il secondo un Chihuahua di taglia minuta. Hanno sempre vissuto insieme, condividendo spazi, abitudini e momenti di riposo. Dormono vicini, si cercano quando sono agitati e affrontano ogni cambiamento restando l’uno accanto all’altro.
La loro quotidianità è cambiata improvvisamente quando Lina, la donna che si prendeva cura di loro, si è ammalata gravemente ed è stata ricoverata in ospedale.
Dopo il ricovero, un’amica della donna ha accolto temporaneamente i due cani. La sistemazione, però, non poteva diventare definitiva.
Senza una nuova famiglia, Milo e Nino sarebbero stati trasferiti in rifugio. In quel contesto non vi era alcuna certezza che potessero rimanere nello stesso box o essere affidati alla stessa persona.
La possibilità di una separazione preoccupava chi li aveva seguiti. I due animali, infatti, mostravano un legame particolarmente stretto.
Milo cercava continuamente la presenza del compagno e tendeva a tranquillizzarsi soltanto quando riusciva ad averlo vicino. Nino, più piccolo e delicato, appariva a sua volta fortemente dipendente dalla vicinanza dello Yorkshire.
Trovare una sistemazione per una coppia di cani non è semplice. Chi adotta deve essere disposto ad assumersi contemporaneamente la responsabilità di entrambi, valutando spazi, costi e organizzazione quotidiana.
Per questo motivo, la ricerca si è concentrata su una famiglia pronta ad accogliere Milo e Nino senza dividerli.
Le persone impegnate nella loro tutela hanno raccontato la loro storia e spiegato quanto la separazione avrebbe potuto incidere sul loro equilibrio, soprattutto dopo la perdita improvvisa della casa e della figura di riferimento.
Nel frattempo, i due cani hanno continuato a vivere insieme nella sistemazione provvisoria, mantenendo le stesse abitudini di sempre.
Dopo un periodo di incertezza, è arrivata una disponibilità concreta.
Una famiglia ha scelto di adottare entrambi, accettando di rispettare il loro legame e di garantire loro una sistemazione stabile. Milo e Nino non sono quindi entrati in rifugio e non sono stati affidati separatamente.
Il trasferimento nella nuova casa ha chiuso una fase difficile, iniziata con il ricovero di Lina e proseguita con il rischio di perdere tutto ciò che fino a quel momento aveva rappresentato la loro quotidianità.
I due cani hanno così potuto iniziare una nuova vita nello stesso ambiente, continuando a condividere spazi e abitudini.
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