I Cani e il loro mondo

Milo rischia l’eutanasia, adottato diciotto minuti prima della scadenza

Il pastore australiano di tre anni era nella lista per l’eutanasia. Una donna ha percorso due ore per salvarlo.

Alle 16.42 di venerdì una donna è entrata nel rifugio dopo aver guidato per due ore. Mancavano diciotto minuti al termine indicato dalla struttura per evitare l’eutanasia di Milo, un pastore australiano di tre anni rimasto senza richieste di adozione.

Il messaggio era arrivato poche ore prima: il rifugio era al completo, i posti disponibili erano terminati e il cane era stato inserito nella lista degli animali da sopprimere entro le 17.

Milo nella lista per l’eutanasia

Quando la volontaria ha accompagnato la donna fino al box, Milo era seduto in fondo allo spazio assegnato. Non abbaiava e non si avvicinava alla grata.

Il cane aveva il pelo arruffato, le orecchie abbassate e reagiva ai rumori del rifugio rannicchiandosi sempre di più. Attorno a lui si sentivano ciotole spostate, cancelli metallici e abbai provenienti dagli altri box.

La sua permanenza nella struttura non era legata a problemi comportamentali o a una malattia. Il rifugio aveva raggiunto la capienza massima e per Milo non era stata ancora trovata una famiglia.

L’incontro nel box e la decisione di adottarlo

La volontaria ha aperto il recinto, lasciando che il cane si avvicinasse senza forzarlo. Milo ha impiegato alcuni istanti prima di muoversi, avanzando lentamente verso la visitatrice.

Non le è saltato addosso e non ha mostrato agitazione. Una volta raggiunta, ha appoggiato il muso contro la sua mano.

Quel gesto ha convinto la donna a procedere immediatamente con l’adozione. Anche lei attraversava da mesi un periodo difficile, segnato dall’isolamento e da una casa diventata troppo silenziosa.

La firma pochi minuti prima delle 17

Alle 16.51 sono iniziati gli ultimi adempimenti. La documentazione è stata firmata mentre il personale preparava Milo per l’uscita.

Alle 16.57 gli è stata sistemata una pettorina. Due minuti dopo, alle 16.59, il cane ha oltrepassato la porta del rifugio insieme alla sua nuova proprietaria.

Durante il viaggio è rimasto immobile per diversi chilometri. Al primo semaforo, però, ha appoggiato la testa sul braccio della donna e ha chiuso gli occhi.

L’adozione, completata a pochi minuti dalla scadenza, ha permesso a Milo di lasciare la struttura e raggiungere la sua nuova casa.

Emanuele Larocca

Recent Posts

Brioche trovato nel Photomaton della stazione, quattro foto raccontano la sua attesa

Lo Yorkshire di sei anni era nascosto nella cabina fotografica di Lille-Flandres. Un addetto alle…

2 ore ago

Galette sopravvive all’incendio, trovata nel bagagliaio di un’auto rubata

La gatta di nove anni respirava ancora sotto una coperta bagnata. Una pompiera l’ha soccorsa…

3 ore ago

Cucciolo chiuso nel deposito bagagli per undici ore, Saucisson salvato alla stazione

Il bassotto di tre mesi era rinchiuso da ore nel deposito bagagli di Saint-Charles. A…

4 ore ago

Loki veglia per due giorni il padrone morto, poi la vicina decide di adottarlo

Lo Shih Tzu è rimasto accanto al proprietario fino all’arrivo dei pompieri. Dopo il ritrovamento,…

5 ore ago

Storm blocca un ladro per 22 minuti senza morderlo e protegge la proprietaria

Il Pastore tedesco ha immobilizzato il sospetto nel corridoio fino all’arrivo dei gendarmi, custodendo tra…

6 ore ago

Luna e Onyx rischiano di essere separati, una donna decide di adottarli insieme

I due gatti, fratello e sorella di tre anni, vivevano sempre uniti nel rifugio. La…

7 ore ago