I Cani e il loro mondo

Moka salva un pulcino dopo il guasto all’incubatrice e lo cresce come suo

Dopo il guasto all’incubatrice, la gatta Moka si è presa cura del pulcino Plume, unico superstite, dando inizio a una convivenza insolita.

Il guasto dell’incubatrice aveva fatto temere il peggio. In mezzo alla confusione e al rischio di perdere tutti i piccoli, a richiamare l’attenzione è stato il comportamento di Moka, una gatta europea marrone di quattro anni, che si è avvicinata subito all’unico pulcino rimasto vivo.

Il piccolo, chiamato Plume, era ancora bagnato in parte, tremava e respirava con difficoltà. Mentre chi si trovava lì cercava di capire come intervenire, la gatta si è sdraiata accanto a lui e ha iniziato a leccarlo con delicatezza, prima tra gli occhi e poi sul dorso, fino a calmarlo.

Moka interviene dopo il guasto all’incubatrice

La scena si è verificata subito dopo il malfunzionamento dell’apparecchio che avrebbe dovuto garantire calore e protezione ai pulcini appena nati. In quel contesto, Plume appariva il più fragile: molto piccolo, infreddolito e visibilmente provato.

Moka, però, non ha mostrato esitazioni. Si è sistemata vicino al pulcino come se volesse proteggerlo e ha continuato a prendersi cura di lui nei minuti più delicati. Quel contatto ha contribuito a tranquillizzare il piccolo, che ha smesso di pigolare e si è lasciato avvolgere dal calore del corpo della gatta.

Il legame tra Moka e il pulcino Plume

Dopo quel primo intervento, tra i due animali si è creato un rapporto stabile. Plume ha iniziato a seguire Moka in ogni spostamento, comportandosi come se la considerasse un punto di riferimento.

Anche durante il riposo la vicinanza tra i due è rimasta costante. Il pulcino dorme rannicchiato sotto il collo della gatta, cercando il contatto fisico come farebbe con una madre adottiva.

La convivenza prosegue anche nei momenti più ordinari della giornata. Moka lascia che Plume si avvicini alla sua ciotola e condivida il cibo, senza reazioni di fastidio.

Una convivenza insolita nata in un momento critico

La particolarità della vicenda sta proprio nella natura del legame: una gatta adulta e un pulcino sopravvissuto a un guasto tecnico, uniti da un comportamento di cura nato in una situazione di emergenza.

Non appartengono alla stessa specie e non hanno abitudini simili, ma da quel giorno hanno costruito una routine comune. Tutto è cominciato nel momento in cui il pulcino rischiava di non farcela e Moka ha occupato spontaneamente il posto che nessuno si aspettava.

Francesco Antonicelli

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