Gli abitanti hanno sentito i cuccioli e chiesto aiuto. La mamma e i piccoli sono stati recuperati e trasferiti in un luogo sicuro.
Aveva scelto una piccola finestra come riparo per mettere al mondo i suoi cuccioli. Una gatta randagia, alla ricerca di un punto protetto, si era sistemata in uno spazio ristretto lontano dalla strada.
A far scoprire la presenza della nuova famiglia sono stati i miagolii dei piccoli, sentiti da alcune persone della zona.
Gli abitanti hanno cercato di capire da dove provenissero i richiami e, una volta individuato il punto, hanno notato la gatta insieme ai suoi piccoli.
La posizione scelta dalla madre offriva un riparo temporaneo, ma non garantiva condizioni adeguate per la crescita dei cuccioli.
Per questo è stata chiesta l’assistenza di soccorritori esperti.
Il recupero è stato organizzato con cautela, evitando di separare la madre dai piccoli.
Una volta raggiunti, gli animali sono stati trasferiti in un ambiente protetto, dove potranno ricevere alimentazione, controlli e assistenza durante le prime settimane di vita.
Per la gatta si tratta anche della possibilità di non dover più cercare rifugi improvvisati per proteggere la cucciolata.
Superata la fase più delicata, mamma e cuccioli potranno essere seguiti fino a quando i piccoli saranno abbastanza grandi da affrontare un eventuale percorso di adozione.
La segnalazione degli abitanti ha permesso di intervenire prima che la posizione scelta dalla gatta potesse trasformarsi in un rischio per lei o per i nuovi nati.
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