I Cani e il loro mondo

Pluto trovato davanti a una palestra: Kimberly lo adotta e pensa alla pet therapy

Il cagnolino era solo e impaurito davanti a una palestra. Dopo il salvataggio, Kimberly ha deciso di accoglierlo e valutarne le qualità.

«Non potevo semplicemente andarmene. »

È iniziata così la storia di Pluto, un piccolo cane trovato davanti alle porte di una palestra Planet Fitness mentre osservava le persone entrare e uscire senza sapere dove andare.

Tra loro c’era Kimberly, che stava lasciando la struttura quando si è accorta della sua presenza. Il cane appariva spaventato e disorientato, fermo oltre le porte a vetri.

La donna ha quindi preso un asciugamano della palestra, lo ha avvolto con delicatezza e lo ha portato in macchina.

Pluto trovato davanti alla palestra

Il primo passo è stato capire se il cane appartenesse a qualcuno.

Dopo il controllo del microchip, però, Kimberly ha scoperto che non risultava identificato. Non essendoci un proprietario immediatamente rintracciabile, ha deciso di occuparsi personalmente di lui.

Lo ha chiamato Pluto, scegliendo un nome legato in modo ironico al luogo del loro incontro.

Poco dopo è iniziata anche la preparazione della nuova vita insieme, con l’acquisto di tutto il necessario per accoglierlo in casa.

Dal randagio impaurito a un cane tranquillo

Nei giorni successivi il comportamento di Pluto ha iniziato a cambiare.

Il cane tremante trovato davanti alla palestra ha mostrato progressivamente un’indole calma e affettuosa, adattandosi alla presenza della sua nuova famiglia.

Kimberly, che presta servizio nell’esercito, ha iniziato così a chiedersi se quelle caratteristiche potessero essere utilizzate anche in un percorso di pet therapy.

Per valutarne le reazioni, ha cominciato a portarlo gradualmente in luoghi frequentati e rumorosi.

La prova in aeroporto

Uno dei momenti più significativi è arrivato durante una partenza di militari in aeroporto.

Tra persone, rumori e movimento, Kimberly ha potuto osservare come Pluto si comportasse in un ambiente molto diverso dalla tranquillità domestica.

Il cane ha mantenuto un atteggiamento stabile, rafforzando nella donna l’idea che possa avere le caratteristiche adatte per un futuro percorso come cane da terapia.

Per ora, quella di Pluto resta soprattutto la storia di un randagio che ha trovato una casa dopo essere rimasto solo davanti a una palestra. Il possibile passo successivo potrebbe essere un addestramento specifico che gli permetta, un giorno, di lavorare accanto alle persone che hanno bisogno di sostegno.

Francesco Antonicelli

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