La polpa dell’arancia può essere offerta occasionalmente ai cani sani, ma quantità e condizioni dell’animale vanno sempre considerate.
«Le arance possono andare bene per i cani, ma solo nelle quantità giuste e senza buccia. »
L’arancia non rientra tra gli alimenti vietati ai cani. La sua polpa può essere offerta occasionalmente, purché il frutto venga preparato correttamente e le quantità rimangano contenute.
Prima di darla al proprio animale è necessario eliminare completamente buccia e semi e dividere gli spicchi in pezzi adatti alla sua taglia. La parte esterna del frutto, infatti, è difficile da digerire e può provocare disturbi gastrointestinali.
Non esiste una quantità unica valida per tutti.
Taglia, peso, alimentazione abituale e condizioni di salute devono essere tenuti in considerazione. Le arance dovrebbero comunque essere considerate uno spuntino occasionale e non una parte importante della dieta.
Il consiglio è iniziare con una piccola quantità, soprattutto se il cane non ha mai mangiato questo frutto, e verificare che non compaiano problemi digestivi.
La polpa contiene vitamina C e altri nutrienti, ma un cane alimentato con una dieta completa ed equilibrata non ha normalmente bisogno dell’arancia per soddisfare le proprie necessità nutrizionali.
Un altro aspetto da considerare riguarda gli zuccheri naturalmente presenti nel frutto.
Per questo motivo le quantità devono essere particolarmente controllate nei cani sovrappeso o con patologie metaboliche. In presenza di diabete o di altre condizioni che richiedono una dieta specifica, è preferibile chiedere indicazioni al veterinario prima di offrire l’arancia.
Anche un cane sano può manifestare disturbi intestinali se ne mangia troppa.
Meglio inoltre evitare succhi, preparazioni industriali e prodotti a base di arancia contenenti zuccheri aggiunti o altri ingredienti. La soluzione più semplice rimane qualche piccolo pezzo di polpa fresca.
Prima di offrire l’arancia, la preparazione è fondamentale.
La buccia deve essere eliminata completamente perché può risultare difficile da digerire. Anche i semi vanno rimossi, mentre il frutto deve essere tagliato in pezzi abbastanza piccoli da limitare il rischio di soffocamento.
Se dopo aver mangiato arancia il cane presenta vomito, diarrea o altri disturbi, è opportuno sospendere l’alimento.
In definitiva, per un cane sano qualche pezzetto di arancia può rappresentare uno spuntino occasionale. Quando invece esistono patologie, diete particolari o dubbi sulle quantità, la scelta più sicura rimane confrontarsi con il veterinario.
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