Va al rifugio cercando un cane simile ad Alex e torna a casa con Max

Dopo la morte del loro cane, una coppia entra in rifugio per un altro animale. L’incontro decisivo, però, avviene con Max.

Tutto è cominciato dopo la perdita di Alex, il cane di famiglia. Il marito, Bruce, aveva visto sul giornale l’annuncio di un rifugio locale e aveva notato nella fotografia un animale che gli ricordava molto il loro cane scomparso.

Per questo aveva incoraggiato la moglie ad andare a conoscerlo.

Una volta entrata nel rifugio, però, la sua attenzione è stata catturata da un altro animale: un piccolo cane nero, rannicchiato in un angolo del box e visibilmente impaurito.

Max conquista la famiglia al primo incontro

Il cane è stato portato nella stanza destinata agli incontri con i possibili adottanti. È lì che la donna ha capito di volerlo portare a casa.

Mancava ancora l’incontro con Bruce.

Quando il marito è arrivato dal lavoro, la reazione di Max ha eliminato ogni dubbio. Il cucciolo è salito sulla sua poltrona, gli ha stretto il collo con le zampe e si è addormentato.

Da quel momento Bruce ha iniziato a chiamarlo “il cane perfetto”.

Adottato a sei mesi, diventa parte della famiglia

Max aveva appena sei mesi quando è stato adottato.

Secondo il racconto della famiglia, si è adattato rapidamente alla nuova casa: non ha sviluppato l’abitudine di rosicchiare oggetti e ha imparato presto a fare i bisogni all’esterno.

Con il tempo si è mostrato anche molto socievole con le persone, diventando una presenza stabile nella quotidianità della coppia.

Per loro, l’animale incontrato quasi per caso in quel rifugio è diventato il “Perfetto Amico”.

Da Max nasce anche l’impegno per altri cani

L’adozione ha avuto conseguenze che sono andate ben oltre la storia di Max.

Negli ultimi sette anni la coppia ha infatti continuato ad aiutare altri cani. La donna è diventata volontaria presso una società umanitaria locale e ha iniziato ad accogliere temporaneamente animali in attesa di una sistemazione definitiva.

Ogni affidamento comporta anche il momento della separazione, quando il cane trova una nuova famiglia. Ma proprio quel posto che si libera consente di accoglierne un altro.

La storia di Max, iniziata con una visita al rifugio per conoscere un cane diverso, ha così cambiato non soltanto la vita della coppia, ma anche quella di molti altri animali passati successivamente dalla loro casa.

Emanuele Larocca

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