Era comparsa davanti a una porta, magrissima e con le zampe tremanti. Chi l’ha accolta ha potuto rintracciare i proprietari.
Quando è comparsa davanti alla loro porta, aveva il pelo sporco e rado, le zampe tremanti e un corpo molto magro. Le persone che l’hanno accolta le hanno offerto una coperta e del cibo, senza sapere che quella gatta aveva 25 anni e una famiglia che l’aveva cercata per mesi.
È stato il microchip a permettere di rintracciare i proprietari. La gatta era scomparsa da oltre otto mesi, durante i quali la famiglia aveva diffuso volantini, contattato i vicini e pubblicato messaggi, fino a perdere la speranza.
Alla telefonata è seguito l’incontro. La gatta era sdraiata in un piccolo cesto quando i suoi familiari l’hanno raggiunta. Ha teso una zampa verso di loro: un gesto che hanno interpretato come un riconoscimento.
Da lì è tornata a casa. Secondo il racconto dei proprietari, oggi non corre e non salta più, ma riposa al caldo e dorme tra le braccia delle persone che l’avevano cercata.
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