Trovato solo e magro, è arrivato in rifugio con un piccolo elefante tra le zampe. Da allora lo porta ovunque con sé.
Quando i volontari del rifugio lo hanno accolto, era solo, magro e con lo sguardo spento. Era stato trovato vagante e di lui non si sapeva quasi nulla. C’era però un dettaglio che colpiva subito: stringeva con sé un piccolo elefante di peluche, consumato e un po’ storto, e da quel momento non se n’è più separato.
Il cane lo porta ovunque, perfino vicino alla ciotola, e quando si riposa si rannicchia accanto al suo giocattolo. Spesso lo tiene stretto tra le zampe, come se quel peluche fosse il suo unico punto fermo. A volte lo lecca piano, in un gesto che i volontari osservano ogni giorno e che accompagna la sua permanenza nel box.
Nel rifugio si mostra tranquillo. Mangia, dorme e non crea problemi, ma cambia completamente atteggiamento se qualcuno prova a prendere l’elefantino, anche solo per lavarlo. In quei momenti va nel panico e comincia a cercarlo con agitazione, come se temesse di perderlo.
Da quando è arrivato, continua ad aspettare nel suo spazio, alzando lo sguardo verso la porta ogni volta che sente un passo o una voce. Intanto resta lì, con il suo elefantino sempre vicino, l’oggetto che ha portato con sé quando tutto il resto era già sparito.
Il cane era stato lasciato all'aperto, esposto al freddo e in condizioni di grave trascuratezza.…
Era comparsa davanti all'appartamento, magra e timida. La famiglia voleva portarla dal veterinario, ma durante…
Una volontaria ha scoperto i piccoli davanti all'ingresso della struttura. Ora sono al caldo, ma…
Durante una sosta dopo una settimana di lavoro, l'uomo ha trovato una cagnolina magra e…
Il Rottweiler aveva subito gravi lesioni da congelamento quando era cucciolo. Una raccolta fondi e…
Era solo e impaurito quando una famiglia si è fermata per soccorrerlo. Ora viaggia in…