Va in vacanza e lascia il cane incatenato senza cibo né acqua per un mese

Un cucciolo di piccola taglia sopravvive grazie alle segnalazioni dei vicini. Il proprietario, assente per ferie, è stato denunciato per maltrattamenti e abbandono.

Un mese chiuso in un box, legato a una catena

Il proprietario è partito per le ferie lasciando il cane rinchiuso in un box, legato a una catena e privo di cibo e acqua. È la condizione in cui è stato ritrovato un cucciolo meticcio di piccola taglia, rimasto solo per settimane senza alcuna assistenza.

L’uomo, un 53enne di origini moldave domiciliato a Cattolica, si era allontanato all’inizio di agosto per rientrare nel Paese d’origine. Durante la sua assenza, nessuno si è occupato dell’animale.

Le segnalazioni dei vicini e l’intervento dei Carabinieri

A far emergere la situazione sono stati i vicini di casa, insospettiti dal lungo periodo di assenza del proprietario e dalle condizioni in cui si trovava il cane. Dopo ripetute segnalazioni, sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti.

Al termine delle verifiche, l’uomo è stato denunciato per maltrattamenti e abbandono di animali. L’intervento delle forze dell’ordine è stato decisivo per evitare conseguenze ancora più gravi per il cucciolo, ormai allo stremo.

Affidato al canile, ora cerca una nuova famiglia

Il cane è stato immediatamente sottratto a quella condizione e affidato alle cure del canile “Emma e Murphi” di Riccione, dove sta ricevendo assistenza veterinaria e recuperando le forze.

La speranza è che possa superare il trauma subito e trovare presto una famiglia in grado di garantirgli cure, attenzioni e stabilità. Il suo caso si aggiunge a una lunga serie di episodi di maltrattamento animale che continuano a emergere dalla cronaca, soprattutto nei periodi estivi.

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