Durante una crisi in ospedale il cane corre dagli infermieri e salva il proprietario

In Alaska, un cane da assistenza ha allertato il personale sanitario durante una crisi del proprietario con paralisi cerebrale, intervenendo autonomamente e restando sempre al suo fianco.

Il legame tra Eric Lamont Skousen e il cane Thorr

Da oltre tre anni e mezzo, il cane Thorr rappresenta un supporto quotidiano fondamentale per Eric Lamont Skousen, uomo affetto da paralisi cerebrale fin dalla nascita. La patologia, non degenerativa ma permanente, comporta difficoltà motorie che rendono necessaria una presenza costante al suo fianco. Eric Lamont Skousen, residente in Alaska, può contare sull’assistenza continua del suo cane, addestrato per aiutarlo nelle attività quotidiane e per garantire sicurezza in situazioni critiche.

Nel tempo, il rapporto tra i due si è consolidato andando oltre il semplice addestramento. Thorr accompagna il suo proprietario in ogni contesto, diventando un punto di riferimento stabile anche nei momenti più complessi della sua vita personale e sanitaria.

L’intervento decisivo del cane durante il ricovero

La presenza di Thorr si è rivelata determinante anche durante un recente ricovero ospedaliero di Eric Lamont Skousen, avvenuto dopo un periodo emotivamente difficile seguito alla morte del padre. Durante la degenza, l’uomo è stato colto da una crisi improvvisa. In quell’occasione, il cane ha reagito in modo autonomo, superando le competenze per cui era stato formalmente addestrato.

Secondo quanto ricostruito, Thorr si è recato per due volte consecutive nella stanza dell’infermiere di turno per segnalare il malore del proprietario, attirando l’attenzione del personale sanitario e consentendo un intervento tempestivo. Un comportamento che gli operatori hanno interpretato come il risultato di una profonda sintonia costruita nel tempo.

Nuovi accertamenti medici e continuità dell’assistenza

Dopo l’episodio, Eric Lamont Skousen verrà trasferito in un altro centro medico per ulteriori esami e accertamenti clinici, necessari a comprendere le cause del riacutizzarsi delle crisi. Anche in questa fase, Thorr continuerà ad accompagnarlo, come previsto dai protocolli che regolano l’accesso dei cani da assistenza alle strutture sanitarie.

Il caso evidenzia il ruolo centrale che i cani da assistenza possono svolgere non solo nel supporto quotidiano, ma anche nella gestione di situazioni di emergenza, grazie a un legame costruito su fiducia, presenza costante e osservazione continua delle condizioni del proprietario.

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