Il compagno parte per una missione militare, il gatto si addormenta sulla sua uniforme

Da una settimana l’assenza di un militare in missione si riflette anche nel comportamento del gatto di famiglia, che cerca conforto nell’odore lasciato a casa dal suo umano.

La partenza e il silenzio in casa

Da pochi giorni il compagno della donna è partito per una missione militare della durata di sei mesi. Con la sua partenza, l’abitazione ha cambiato ritmo e atmosfera: spazi più silenziosi, abitudini interrotte e una quotidianità improvvisamente diversa. Nonostante il tentativo di mantenere una parvenza di normalità, l’assenza si fa sentire in ogni momento della giornata.

Il comportamento del gatto Milo

A manifestare in modo evidente il cambiamento è stato soprattutto Milo, il gatto di casa. Abituato a condividere ogni momento con il suo umano, l’animale ha iniziato a girare per le stanze miagolando e cercandolo, come se non comprendesse il motivo della sua improvvisa scomparsa. Le routine consolidate, fatte di riposo condiviso e presenza costante, si sono spezzate all’improvviso.

L’uniforme come punto di riferimento

La scena più significativa si è verificata quando l’uniforme militare, momentaneamente appoggiata sul letto durante il riordino, è diventata il rifugio di Milo. Il gatto si è rannicchiato proprio sopra il tessuto, con il muso affondato nella giacca, scegliendo il punto che conservava più intensamente l’odore del suo umano. Da quel momento, l’animale è rimasto lì a lungo, utilizzando l’uniforme come luogo di conforto e sicurezza. Un comportamento che evidenzia come anche gli animali domestici possano risentire profondamente della lontananza delle persone a cui sono legati.

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