Cane anziano salvato dall’eutanasia poche ore prima, adottato dopo un anno in rifugio

Un cane anziano destinato all’eutanasia è stato adottato poche ore prima della soppressione. Dopo oltre un anno in rifugio, ha lasciato la gabbia per una casa.

L’adozione a poche ore dall’eutanasia

Il 6 novembre 2025 un cane anziano, rimasto per oltre un anno in un rifugio senza mai essere scelto, era stato inserito nella lista per l’eutanasia programmata nel pomeriggio. Secondo quanto ricostruito, l’animale era considerato “non adottabile” a causa dell’età avanzata e delle scarse richieste ricevute nel tempo. Nelle ore precedenti all’intervento, una persona si è presentata nella struttura e ha avviato immediatamente le pratiche di adozione, completandole prima dell’orario previsto per la soppressione.

La vita in rifugio e il comportamento del cane

Gli operatori del rifugio descrivono il cane come silenzioso e poco reattivo, un atteggiamento comune negli animali che trascorrono lunghi periodi in gabbia senza interazioni stabili. Al momento dell’incontro non avrebbe mostrato segnali evidenti di eccitazione, limitandosi a osservare l’ambiente circostante. Solo all’uscita dalla struttura, una volta conclusa l’adozione, avrebbe manifestato un primo segno di rilassamento, sollevando la testa e muovendo lentamente la coda.

Adozione di cani anziani e dati sulle rinunce

Il caso riporta l’attenzione sul tema dell’adozione dei cani anziani, spesso trascurati rispetto agli esemplari più giovani. Secondo le associazioni animaliste, l’età rappresenta uno dei principali fattori di esclusione dalle adozioni, aumentando il rischio di permanenze prolungate in rifugio e di inserimento nelle liste per l’eutanasia. L’adozione avvenuta a poche ore dall’intervento ha consentito all’animale di lasciare la struttura e iniziare una nuova vita in un contesto domestico, con cure e assistenza dedicate.

Lascia un commento