Con due gradi a Bologna apre la porta e fa entrare una gattina che da giorni aspettava in silenzio

A Bologna, con appena due gradi nella notte, una gattina rimasta sola dal freddo viene fatta entrare in casa dopo giorni di attesa davanti a una porta.

La notte gelida e quella presenza silenziosa davanti alla porta

Ieri sera a Bologna la temperatura era scesa fino a due gradi, una di quelle notti che non perdonano chi resta fuori troppo a lungo.
Da giorni, davanti a una porta di casa, una piccola anima aspettava in silenzio, senza graffiare, senza farsi notare più del necessario, limitandosi a restare lì, come se avesse scelto quel punto come ultima possibilità.
Chi abitava dentro la vedeva ogni giorno, esitava, rifletteva, perché non aveva mai avuto animali e il pensiero delle pulci, delle malattie, delle incognite faceva paura.
Ma quel miagolio sommesso, ripetuto sera dopo sera, aveva iniziato a scavare lentamente, fino a diventare impossibile da ignorare.

L’esitazione, la paura e la decisione di aprire

Non è stata una scelta impulsiva, ma una resa.
La resa davanti al freddo, davanti alla fragilità di un essere così piccolo e davanti a quella voce che chiedeva solo di non restare fuori un’altra notte.
Ieri sera, senza più resistere, la porta si è aperta e la gattina è entrata in casa.
Per ora non le è stato promesso nulla, solo l’essenziale: un angolo caldo dove riposare, del cibo e nessuna pretesa.
È una femminuccia, probabilmente rimasta sola dopo aver perso il resto della cucciolata, una delle tante storie che iniziano così, senza certezze e senza un futuro già scritto.

Un rifugio temporaneo e un futuro ancora da decidere

Non ha ancora un nome e non c’è una decisione definitiva sul fatto che resterà.
Domani verrà portata dal veterinario, per capire le sue condizioni e fare il primo passo necessario.
Per ora esiste solo questo presente fatto di calore, silenzio e rispetto dei tempi.
Non è una promessa di adozione, ma è una pausa dal freddo e dalla strada, che in una notte da due gradi può fare la differenza tra la vita e la fine.

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