Poco prima di morire, una cagnolina compie un gesto abituale, poi si allontana e viene ritrovata nella cantinola dove si rifugiava durante i temporali, come se dormisse.
Quel gesto davanti alla porta che sembrava una richiesta qualunque
Oggi Lilly se n’è andata, ma prima di farlo ha lasciato un segno che resterà impossibile da dimenticare.
Ha bussato con la zampetta vicino alla porta, proprio come faceva ogni volta che chiedeva di uscire per andare in giardino, un gesto familiare, ripetuto mille volte, che non lasciava presagire nulla di diverso dal solito.
Poi non è più tornata.
In casa è calato un silenzio strano, diverso, carico di un’assenza che si è fatta subito sentire, come se qualcosa si fosse interrotto senza fare rumore.
Il ritrovamento nella cantinola dove cercava riparo
A cercarla, poco dopo, è stato chi la conosceva bene, seguendo l’istinto e i suoi luoghi del cuore.
Lilly è stata trovata adagiata nella cantinola, lo stesso posto in cui si rifugiava ogni volta che arrivavano i temporali, quando il rumore la spaventava e cercava protezione.
Era lì, composta, tranquilla, come se stesse dormendo.
Nessun segno di agitazione, nessun lamento.
Aveva scelto quel luogo familiare per il suo ultimo momento, lontano dagli sguardi, lontano dal caos, in un angolo che per lei significava sicurezza.
La scelta di andarsene senza far soffrire chi restava
Con il suo ultimo gesto, Lilly ha deciso di andarsene in silenzio, senza costringere nessuno ad assistere alla sua fine, senza trasformare l’addio in un momento di dolore diretto.
Ha scelto la discrezione che l’ha sempre accompagnata, lasciando solo il vuoto e il ricordo di una presenza gentile.
Un addio che pesa proprio perché non ha fatto rumore, perché è arrivato piano, come spesso fanno quelli più difficili da accettare.
Ora resta un saluto sussurrato e una promessa che non ha bisogno di parole: Lilly non sarà dimenticata.