Cane sopravvive giorni senza acqua vicino al proprietario morto fino all’arrivo dei soccorsi

Cane resta tre giorni accanto al padrone morto in una casa isolata

Un cane è rimasto accanto al corpo del padrone deceduto in una casa di campagna, senza allontanarsi per giorni. La scoperta ha consentito di ricostruire una vicenda di isolamento e fedeltà.

Cane trovato accanto al corpo del padrone

La scoperta è avvenuta in una zona rurale nelle campagne di Arezzo, dove un cane meticcio è stato rinvenuto accanto al corpo senza vita del suo padrone all’interno di un’abitazione isolata. L’uomo, Giuseppe Martini, 74 anni, viveva da solo in una casa distante diversi chilometri dal centro abitato. L’allarme è scattato dopo le segnalazioni di alcuni residenti della zona che non lo vedevano da giorni e avevano notato l’assenza di qualsiasi movimento attorno all’abitazione. All’arrivo dei soccorritori, la porta era chiusa dall’interno e non presentava segni di effrazione.

La ricostruzione dei giorni trascorsi

Una volta entrati, i sanitari hanno trovato Giuseppe Martini riverso sul pavimento del soggiorno, probabilmente colpito da un malore improvviso. Accanto a lui, il cane giaceva accovacciato, visibilmente provato ma ancora vigile. Secondo le prime ricostruzioni, l’animale non si sarebbe mai allontanato dal corpo del padrone dopo il decesso. Le ciotole risultavano vuote e l’acqua era terminata, elemento che ha consentito di stimare che il cane fosse rimasto all’interno dell’abitazione per almeno tre giorni. Un soccorritore ha riferito: “L’animale era stanco e disidratato, ma non voleva separarsi dal padrone”.

Le decisioni dopo il ritrovamento

Il medico legale ha confermato che la morte dell’uomo è avvenuta per cause naturali e non sono emersi elementi che facciano ipotizzare responsabilità di terzi. Dopo la rimozione della salma, il cane è stato affidato al servizio veterinario dell’ASL di Arezzo, dove è stato sottoposto a controlli clinici. Il veterinario ha escluso complicazioni gravi, confermando uno stato di disidratazione e affaticamento. Il sindaco ha dichiarato: “Stiamo cercando una soluzione che garantisca il benessere dell’animale”. I familiari lontani di Giuseppe Martini sono stati contattati per valutare un’eventuale adozione.

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