Un delfino ferito ha seguito un peschereccio fino al porto di Mazara del Vallo, consentendo l’intervento dei soccorritori e l’avvio delle cure veterinarie dopo un lungo tratto di navigazione controllata.
Delfino ferito avvistato al largo di Mazara del Vallo
L’avvistamento è avvenuto nelle prime ore del mattino al largo di Mazara del Vallo, lungo una rotta abitualmente percorsa dai pescherecci locali. Un delfino con evidenti difficoltà motorie è stato notato mentre nuotava a breve distanza da un’imbarcazione impegnata nelle operazioni di rientro. L’animale appariva disorientato, con movimenti irregolari e un’andatura rallentata, elementi che hanno immediatamente attirato l’attenzione dell’equipaggio. Il comandante del peschereccio, Salvatore Greco, ha osservato che il delfino si avvicinava ripetutamente alla barca, mantenendo una distanza costante e seguendo la stessa direzione di navigazione. Il comportamento è apparso anomalo rispetto a quello normalmente osservato in mare aperto, dove i delfini tendono a mantenere una distanza di sicurezza o a muoversi in gruppo. In questo caso, l’animale era solo e mostrava segni evidenti di affaticamento.
Il comportamento del delfino e la decisione di rientrare
Durante la navigazione, il delfino ha continuato a seguire il peschereccio per diversi minuti, senza allontanarsi. L’equipaggio ha notato la presenza di una ferita visibile lungo il fianco dell’animale, compatibile con un possibile impatto meccanico. Salvatore Greco ha quindi deciso di ridurre la velocità e di contattare la capitaneria di porto, segnalando la presenza dell’animale ferito. “Ci seguiva in modo costante, non sembrava riuscire a proseguire da solo”, ha dichiarato Salvatore Greco. La decisione è stata quella di dirigersi verso il porto, mantenendo una velocità controllata per consentire al delfino di proseguire senza ulteriori sforzi. Durante il tragitto, l’animale ha continuato a nuotare accanto all’imbarcazione, mostrando segnali di stress ma senza tentare di allontanarsi.
L’arrivo in porto, le cure e il monitoraggio
Una volta raggiunto il porto di Mazara del Vallo, la capitaneria ha coordinato l’intervento dei veterinari marini e del personale specializzato. Il delfino è stato temporaneamente contenuto in una vasca mobile per consentire le prime valutazioni cliniche. I veterinari hanno riscontrato una profonda lesione compatibile con l’impatto contro un’elica, oltre a segni di affaticamento generale. Un biologo marino presente sul posto ha spiegato: “Il comportamento dell’animale indicava uno stato di forte stress, probabilmente aggravato dalla ferita”. Dopo le prime medicazioni e una fase di osservazione, il delfino è stato rilasciato in mare aperto, in una zona ritenuta idonea. Le autorità hanno avviato accertamenti per verificare il rispetto delle norme sulla navigazione nelle acque interessate. Il delfino sarà monitorato nei prossimi giorni per valutare l’evoluzione delle sue condizioni.