Un cane in una regione del Sud resta davanti a un supermercato da settimane, ignora il cibo e osserva le persone, diventando simbolo silenzioso di un’attesa che commuove.
Il cane e l’attesa davanti al supermercato
Da diverse settimane un cane di taglia media staziona ogni giorno davanti all’ingresso di un supermercato in una regione del Sud Italia. Arriva sempre alla stessa ora del mattino, si sdraia vicino alle porte scorrevoli e osserva chi entra e chi esce, senza mai allontanarsi troppo. Non abbaia, non cerca attenzioni, non si muove se non per cambiare posizione quando il sole gira. Secondo i dipendenti del punto vendita, il cane sarebbe comparso all’improvviso e da allora non ha mai saltato un giorno.
Alcuni clienti hanno provato a offrirgli acqua e cibo. A volte accetta qualche boccone, altre volte resta immobile, con lo sguardo fisso verso l’ingresso. Una cassiera, Maria, ha raccontato: “Si mette sempre nello stesso punto, come se stesse aspettando qualcuno. Quando le porte si aprono, alza la testa, poi si riabbassa”. Nessuno ha visto collare o microchip visibile. Non sembra spaventato, ma neppure interessato a seguire le persone che cercano di avvicinarlo.
I tentativi di aiuto e le segnalazioni
Con il passare dei giorni, la presenza del cane ha attirato l’attenzione di alcuni residenti della zona. Qualcuno ha contattato un veterinario locale, altri hanno avvisato un’associazione animalista attiva nella regione. Un volontario, Luca, intervenuto per verificare le condizioni dell’animale, ha spiegato: “È in buona salute, ma appare disorientato. Non è un randagio abituato a spostarsi continuamente, sembra legato a questo luogo”.
Secondo una ricostruzione non confermata, il cane potrebbe essere arrivato lì insieme a una persona anziana, vista entrare nel supermercato giorni prima e poi non più tornata. Nessuno, però, è stato in grado di fornire elementi certi. Le forze competenti sono state informate e hanno avviato accertamenti per verificare eventuali denunce di smarrimento nella zona, senza esito immediato.
Nel frattempo, il cane continua a restare lì. I dipendenti del supermercato gli permettono di ripararsi sotto una tettoia in caso di pioggia e controllano che abbia sempre dell’acqua a disposizione. “Non dà fastidio a nessuno, sembra sapere che quello è il suo posto”, ha riferito un addetto alla sicurezza.
Una presenza silenziosa che non passa inosservata
La storia del cane ha iniziato a circolare tra i clienti abituali. C’è chi passa solo per controllare se sia ancora lì e chi si ferma qualche minuto a osservarlo. Nonostante le diverse proposte di accoglienza temporanea, l’animale rifiuta di allontanarsi. Quando qualcuno prova a condurlo via, si blocca o torna immediatamente davanti alle porte automatiche.
Una cliente, Anna, ha raccontato: “È come se avesse deciso che quello è il luogo dove deve stare. Non segue nessuno, ma non scappa”. La sua presenza discreta è diventata parte della routine quotidiana del supermercato. Le autorità veterinarie stanno valutando il modo più adatto per intervenire senza forzare l’animale, nel rispetto del suo benessere.
Intanto, il cane continua la sua attesa, seduto davanti a un ingresso che si apre e si chiude decine di volte al giorno. Non cerca protezione né compagnia, ma resta lì, fedele a un’abitudine che nessuno, per ora, riesce a spiegare