Gettato tra i rifiuti e lasciato a soffrire, un cane viene salvato e trova una casa

Scoperto vivo dentro un cassonetto durante una passeggiata, un cane gravemente ferito viene soccorso, curato e adottato grazie alla mobilitazione di decine di persone.

Il ritrovamento nel parco di Vancouver

Durante una passeggiata in un parco di Vancouver, una coppia nota un movimento insolito provenire da un cassonetto dei rifiuti. Inizialmente pensano a un piccolo animale rimasto intrappolato, ma avvicinandosi si rendono conto che all’interno, tra sacchi e immondizia, c’è un cane. L’animale è rannicchiato, immobile, non abbaia e non tenta di fuggire. Respira lentamente, come se non avesse più energie né forza per chiedere aiuto. La scena appare subito grave e fuori dall’ordinario.

Le condizioni critiche e l’intervento veterinario

Con grande cautela il cane viene estratto dal cassonetto e affidato a una soccorritrice della zona, che lo trasporta d’urgenza da un veterinario. Gli accertamenti clinici rivelano un quadro drammatico: diverse ossa rotte, incapacità di camminare e segni evidenti di sofferenza prolungata. Le condizioni generali indicano che l’animale è rimasto a lungo senza cure. Nonostante le ferite e il dolore, il cane è vivo e reagisce alle prime terapie. La notizia del salvataggio si diffonde rapidamente, suscitando una forte reazione emotiva.

La mobilitazione, la guarigione e l’adozione

In breve tempo si attiva una rete di solidarietà. Arrivano donazioni per coprire interventi, farmaci e degenza, permettendo di garantire al cane un percorso di recupero completo. Ogni minimo miglioramento viene seguito con attenzione. L’animale, chiamato Óscar, inizia lentamente a mostrare segnali di ripresa: piccoli movimenti, maggiore attenzione all’ambiente, un primo accenno di fiducia. Con il passare delle settimane, la persona che lo aveva soccorso prende una decisione definitiva e lo adotta. Oggi Óscar ha lasciato l’ospedale, prosegue le cure e vive finalmente in una casa. Le ferite non sono ancora del tutto superate, ma non è più solo.

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